lunedì 10 aprile 2017

10/04/17 - ANSA - POLIZIA: STUCCHI, GRAZIE PER IL LORO INSTANCABILE LAVORO


L'importante anniversario e' l'occasione per ringraziare gli uomini e le donne della Polizia di Stato che ogni giorno lavorano per la sicurezza dei cittadini". Cosi' il presidente del Copasir, Giacomo Stucchi, in occasione delle celebrazioni per il 165/o anniversario dalla fondazione del corpo. "Il controllo e la conoscenza del territorio - osserva Stucchi - rendono il lavoro degli agenti, insieme a tutto il comparto sicurezza, dalle forze dell'ordine all'intelligence, sempre piu' strategico negli attuali scenari interni e internazionali. Auguri alla Polizia di Stato - conclude - e grazie a tutti i poliziotti per il loro instancabile lavoro".

lunedì 3 aprile 2017

03/04/17 - ANSA - SAN PIETROBURGO: STUCCHI, E' UNA CHIARA SFIDA A PUTIN

"Colpire in modo vile tante vite a San Pietroburgo, citta' natale di Putin, e' chiara sfida a lui, al suo Governo e a tutta la Russia". Cosi' il presidente del Copasir, Giacomo Stucchi, commenta - con un tweet - le esplosioni nella metro di San Pietroburgo, esprimendo "solidarieta'".

giovedì 30 marzo 2017

30/03/17 - ANSA - TERRORISMO: STUCCHI (COPASIR), SUCCESSO DEL COMPARTO SICUREZZA

"L'operazione antiterrorismo condotta a Venezia è un successo della Polizia di Stato, dei Carabinieri e di tutto il comparto sicurezza, dall'intelligence alle forze dell'ordine". Così in una nota il presidente del Copasir, Giacomo Stucchi, commenta l'operazione della scorsa notte che ha sgominato una cellula jihadista nel centro di Venezia.

martedì 28 marzo 2017

28/03/17 - AGI - SICUREZZA: MINNITI A COPASIR, "MODELLO ROMA" ANCHE PER G7


Gli altri due grandi temi al centro dell'audizione - ha spiegato al termine il presidente del Copasir, Giacomo Stucchi - sono stati il terrorismo e l'immigrazione. "Sul primo fronte il ministro ha ribadito che l'allerta resta elevata, livello 2 (quello immediatamente precedente un attacco in corso, ndr) su tutto il territorio nazionale: siamo esposti al rischio al pari degli altri Paesi che hanno dovuto subire Attentati, come Francia o Belgio, perche' nel mirino dei terroristi continuano ad essere tutto l'Occidente e i suoi valori. Ecco perche' - ha ricordato Stucchi - la prevenzione continua a ricoprire un ruolo chiave, in un'ottica di collaborazione sempre piu' stretta con le intelligence straniere. Allo stato non ci sono minacce puntuali individuate ne' soggetti che manifestano l'intenzione di colpire ma il monitoraggio di certi ambienti e di certe realta' e' costante. E lo strumento dell'espulsione in questo senso si e' confermato molto utile". In tema di immigrazione, il ministro dell' Interno ha parlato del recente accordo con la Libia e della sua attuazione concreta che, una volta stabilizzato il Paese, potrebbe produrre effetti importanti."Nel 2017 gli arrivi continuano a crescere rispetto allo stesso periodo dell' anno scorso - ha ammesso il presidente del Copasir - e questo conferma che le condizioni meteo ormai incidono poco sulle partenze, visto che i migranti vengono raccolti a poche miglia dalle coste libiche e portati sulle nostre coste. Non e' piu' un problema per i trafficanti".

28/03/17 - ADNKRONOS - TERRORISMO: COPASIR, ALLERTA RESTA ELEVATA A LIVELLO 2

"Allerta elevata, siamo a livello '2' su tutto il territorio, come in Francia e in Belgio, che a differenza nostra però hanno subito già degli attentati". Lo dice il presidente del Copasir, Giacomo Stucchi dopo l'audizione del ministro dell'Interno, Marco Minniti, presso l'organismo di controllo dei servizi. "L'obiettivo dei terroristi è colpire occidente e suoi valori - ricorda Stucchi - . Noi cerchiamo di prevenire tutto quello che è possibile, anche lavorando nell'ottica della collaborazione con le altre intelligence".

28/03/17 - ASKANEWS - SICUREZZA , MINNITI A COPASIR: REPLICHERREMO "MODELLO ROMA" PER G7

Ottimi risultati nella gestione eventi di sabato a Roma e Milano

Anche in occasione del G7 di Taormina del prossimo maggio verrà replicato il "modello Roma" per la gestione dell'ordine pubblico in vista delle manifestazioni di protesta già annunciate. E' quanto avrebbe detto oggi il Ministro dell'Interno Marco Minniti nel corso di una audizione presso il Copasir. Un incontro con i parlamentari del Comitato per la sicurezza durata circa due ore e che ha toccato più punti: dalle questioni legate al terrorismo, soprattutto dopo l'ultimo attentato di Londra, all'immigrazione fino ai rischi legati al mondo del cosiddetto antagonismo. Al termine dell'audizione, parlando con i giornalisti, il presidente del Copasir Giacomo Stucchi ha sottolineato proprio gli "ottimi risultati" ottenuti sotto l'aspetto della sicurezza sabato scorso in occasione del doppio appuntamento di Roma, con i leaders dei paesi Ue, e a Milano con la visita di Papa Francesco nella città meneghina e il conseguente bagno di folla. Per quanto riguarda, invece, il rischio terrorismo, Minniti avrebbe confermato che nel nostro paese resta una "allerta elevata" con il permanere del cosiddetto "livello due" su tutto il territorio nazionale. Una condizione condivisa con gli altri maggiori paesi europei. "In pratica - ha poi detto Stucchi - la nostra non è una condizione troppo differente da quella della Francia o del Belgio, paesi che sono stati oggetto di attacchi diretti. Nessuno si può dire immune e l'obiettivo primario resta quello della prevenzione in collaborazione con l'intelligence dei paesi stranieri".Infine, il tema dell'immigrazione. Nel corso dell'audizione si è parlato anche dei temi legati agli accordi con la Libia che potrebbero migliorare la situazione legata agli sbarchi.

giovedì 23 marzo 2017

23/03/17 - ANSA - ATTACCO A LONDRA: STUCCHI, IMPREVEDIBILE CHI SI AUTO-ATTIVA. INTELLIGENCE PREOCCUPATA, RISCHIO DIFFICILE DA PREVENIRE

"Il soggetto che si auto-attiva e' imprevedibile, un pericolo difficilissimo da prevenire. Da parte dell'intelligence c'e' una preoccupazione che non puo' essere taciuta, ma che non deve paralizzare: si lavora al meglio per ridurre i rischi". Lo ha detto il presidente del Copasir, Giacomo Stucchi, al termine dell'audizione del direttore dell'Aisi, Mario Parente, dedicata in gran parte all'attacco di Londra ed allo stato della minaccia in Italia. Proprio quello che si e' manifestato ieri nella capitale inglese e' l'evento piu' temuto all'intelligence, che da tempo ha messo in guardia dai terroristi 'self-starters, non legate cioe' a reti strutturate, ma che abbracciano autonomamente la jihad dopo un percorso di radicalizzazione. Questi soggetti, ha spiegato Stucchi, "rispondono all'appello lanciato dal portavoce dell'Isis, Abu Muhammad al Adnani, che invitava a colpire gli infedeli con qualunque mezzo a disposizione, anche con armi bianche, come si e' visto ieri a Londra". "A mio parere - ha proseguito il presidente del Copasir - la scelta di Westminster, un luogo istituzionale, un cosiddetto 'hard target', e' stata estemporanea: l'obiettivo e' sempre quello di fare piu' vittime possibile seminando il terrore". L'attenzione degli 007, ha aggiunto, "e' poi centrata sui foreign fighters, poco piu' di cento quelli che hanno avuto a che fare con l'Italia: quelli ritornati dai teatri di guerra sono pochissimi e attentamente monitorati".