mercoledì 17 gennaio 2018

17/01/18 - ANSA - SICUREZZA. STUCCHI, TROVARE EQUILIBRIO CON TUTELA PRIVACY

"Bisogna trovare un punto d'equilibrio tra la tutela delle diverse esigenze: la sicurezza dei cittadini ma anche la non invasione della loro vita privata". Lo ha detto il presidente del Copasir, Giacomo Stucchi, intervenendo alla presentazione del rapporto dell'Agenzia Ue per i diritti fondamentali sulla sorveglianza da parte dei servizi di intelligence. Tra i temi c'è quello della raccolta 'a strascico' dei dati telematici. "La tutela della privacy - ha ricordato Stucchi - e' fondamentale, è una garanzia per tutti noi che siamo vulnerabili. Se c'è una raccolta massiva di dati è inoltre impossibile lavorarli".

17/01/18 - AGI - PRIVACY: STUCCHI, GARANTIRE EQUILIBRIO TRA LIBERTA' E SICUREZZA

Nella tutela delle esigenze di liberta' e sicurezza, "bisogna trovare un punto di equilibrio, vanno contemperate per dare al cittadino risposte in termini di sicurezza senza invadere la sua vita quotidiana". Lo ha sottolineato Giacomo Stucchi, presidente del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, intervenendo alla presentazione del Rapporto dell'Agenzia Ue per i diritti fondamentali. "Ogni anno - ha ricordato Stucchi - viene prodotta una mole di dati pari alla somma di tutti gli anni precedenti: una raccolta massiva non ha senso, bisogna misurare gli interventi su target specifici, garantendo la tutela di chi non c'entra. Di fronte ad una minaccia che si evolve cosi' velocemente, lo strumento legislativo deve sapersi adeguare con altrettanta rapidita'".

lunedì 15 gennaio 2018

15/01/18 - AGENPARL - Agenzia Ue per i diritti fondamentali, presentazione del rapporto sulla sorveglianza da parte dei servizi di intelligence

Mercoledì 17 gennaio, alle ore 10, la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani ospiterà la presentazione del rapporto dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (FRA) “Sorveglianza da parte dei servizi di intelligence: garanzie dei diritti fondamentali e mezzi di ricorso nell’UE. Prospettive e aggiornamento normativo”. L’incontro è promosso dalla stessa Agenzia e dal Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica (Copasir). Sono previsti gli interventi del Presidente del Copasir, senatore Giacomo Stucchi, di Mario Oetheimer dell’Agenzia Ue per i diritti fondamentali, del Direttore generale del DIS Alessandro Pansa, del Procuratore generale della Repubblica presso la Corte d’appello di Roma Giovanni Salvi e del Presidente dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali Antonello Soro. L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming dalla Webtv e dal canale YouTube del Senato.

giovedì 2 novembre 2017

02/11/17 - IL VELINO - IMMIGRAZIONE, STUCCHI (COPASIR): MINNITI HA AGITO BENE MA NON PUO' FARE TUTTO DA SOLO

"Esiste una guerra in atto contro il mondo occidentale e tutti coloro che appartengono alla categoria dei paesi che difendono valori che vengono osteggiati dall'Isis, paesi che possono essere colpiti direttamente o indirettamente". Giacomo Stucchi, presidente del Copasir, il Comitato Parlamentare di controllo dei Servizi di Informazione interviene ai microfoni di '6 su Radio 1' commentando la notizia dell'attentato di martedì a New York e aggiungendo: "Non è per una questione di fortuna che non sia capitato nulla nel nostro Paese. Tutto fino ad ora ha funzionato bene; c'è un comparto sicurezza che lavora con l'intelligence a monte e con le forze dell'ordine e le procure a valle, che sta seguendo il territorio grazie anche a un background storico drammatico che è noto nel nostro paese. C'è tutta una serie di terminali che danno i segnali più importanti per permettere di recepire una serie di comportamenti che possono risultare in prospettiva ostili. Naturalmente non è possibile garantire la sicurezza assoluta. Sicuramente bisogna agire sul discorso del web". Infine, sul lavoro finora svolto dal Ministro dell'Interno Minniti, Stucchi conclude: "Minniti lo conosco bene, ho sempre apprezzato il suo pragmatismo. Naturalmente un uomo da solo non può fare tutta la politica sull'immigrazione del governo. Credo sia la strada giusta quella che lui ha seguito ma bisogna fare molto di più". 

02/11/17 - ANSA - NEW YORK: STUCCHI (COPASIR), NON E' UN CASO SE ITALIA "ILLESA"

"Esiste una guerra in atto contro il mondo occidentale e tutti coloro che appartengono alla categoria dei Paesi che difendono valori che vengono osteggiati dall'Isis, Paesi che possono essere colpiti direttamente o indirettamente". Giacomo Stucchi, presidente del Copasir, il Comitato Parlamentare di controllo dei Servizi di Informazione, lo ha sottolineato intervenendo su '6 su Radio 1' e commentando la notizia dell'attentato di martedì a New York. "Non è per una questione di fortuna che non sia capitato nulla nel nostro Paese. Tutto fino ad ora ha funzionato bene; c'è un comparto sicurezza che lavora con l'intelligence a monte e con le forze dell'ordine e le procure a valle, che sta seguendo il territorio grazie anche a un background storico drammatico che è noto nel nostro Paese. C'è tutta una serie di terminali che danno i segnali più importanti per permettere di recepire una serie di comportamenti che possono risultare in prospettiva ostili. Naturalmente, non è possibile garantire la sicurezza assoluta. Sicuramente bisogna agire sul discorso del web", ha aggiunto Stucchi. Infine, sul lavoro finora svolto dal Ministro dell'Interno Marco Minniti nella lotta al terrorismo, Stucchi conclude: "Minniti lo conosco bene, ho sempre apprezzato il suo pragmatismo. Naturalmente un uomo da solo non può fare tutto la politica sull' immigrazione del governo. Credo sia la strada giusta quella che lui ha seguito ma bisogna fare molto di più'".

02/11/17 - ADNKRONOS - TERRORISMO: STUCCHI, IN ITALIA FINORA TUTTO HA FUNZIONATO BENE

Non e' una questione di fortuna ma di lavoro e impegno Roma, 2 nov. (AdnKronos) - "Non è per una questione di fortuna che non sia capitato nulla nel nostro Paese. Tutto finora tutto ha funzionato bene: C'è un comparto sicurezza che lavora con l'intelligence a monte e con le forze dell'ordine e le procure a valle, che sta seguendo il territorio grazie anche a un background storico drammatico che è noto nel nostro paese". Lo ha detto Giacomo STUCCHI, presidente del Comitato Parlamentare di controllo dei Servizi di Informazione, intervenuto '6 su Radio 1' commentando la notizia dell'attentato di martedì a New York. "Naturalmente - ha aggiunto STUCCHI - non è possibile garantire la sicurezza assoluta. Sicuramente bisogna agire sul discorso del web". Infine, su lavoro finora svolto dal ministro dell'Interno Minniti nella lotta al terrorismo, STUCCHI conclude: "Minniti lo conosco bene, ho sempre apprezzato il suo pragmatismo. Naturalmente un uomo da solo non può fare tutto la politica sull'immigrazione del governo. Credo sia la strada giusta quella che lui ha seguito ma bisogna fare molto di più".

venerdì 27 ottobre 2017

27/10/17 - ADNKRONOS - GIUSTIZIA: STUCCHI INVIA INTERROGAZIONE A ORLANDO SU UFFICI GIUDIZIARI BERGAMO

Il senatore bergamasco della Lega Nord Giacomo STUCCHI ha inviato una interrogazione a risposta scritta al Ministero della Giustizia per sapere "quali misure urgenti voglia attivare affinché gli uffici giudiziari di Bergamo siano in grado di svolgere tutte le udienze in programma" e "come intenda garantire ai cittadini il rispetto del diritto di ottenere giustizia in uno stato di diritto". Premesso che, si legge nell'interrogazione del presidente del Copasir, negli uffici giudiziari di Bergamo, dove operano i giudici di pace, "si protrae da mesi una situazione orami giunta al collasso: in servizio è rimasto soltanto un cancelliere, per cinque giudici, che dovrebbe adempiere a diversi compiti, a volte contemporaneamente (prestare assistenza durante le udienze, occuparsi dei compiti di cancelleria, adempimenti pre e post udienza, le notifiche, ecc); in questi giorni all'ufficio del Giudice di pace si sta vivendo una situazione di caos, con il contingentamento delle udienze disposto con decreto, che vede un nuovo calendario predisposto dagli uffici fino a fine 2018; infatti, a causa della carenza del personale, si celebreranno circa una udienza su tre; gli avvocati sono in stato di agitazione sindacale".