martedì 28 marzo 2017

28/03/17 - AGI - SICUREZZA: MINNITI A COPASIR, "MODELLO ROMA" ANCHE PER G7


Gli altri due grandi temi al centro dell'audizione - ha spiegato al termine il presidente del Copasir, Giacomo Stucchi - sono stati il terrorismo e l'immigrazione. "Sul primo fronte il ministro ha ribadito che l'allerta resta elevata, livello 2 (quello immediatamente precedente un attacco in corso, ndr) su tutto il territorio nazionale: siamo esposti al rischio al pari degli altri Paesi che hanno dovuto subire Attentati, come Francia o Belgio, perche' nel mirino dei terroristi continuano ad essere tutto l'Occidente e i suoi valori. Ecco perche' - ha ricordato Stucchi - la prevenzione continua a ricoprire un ruolo chiave, in un'ottica di collaborazione sempre piu' stretta con le intelligence straniere. Allo stato non ci sono minacce puntuali individuate ne' soggetti che manifestano l'intenzione di colpire ma il monitoraggio di certi ambienti e di certe realta' e' costante. E lo strumento dell'espulsione in questo senso si e' confermato molto utile". In tema di immigrazione, il ministro dell' Interno ha parlato del recente accordo con la Libia e della sua attuazione concreta che, una volta stabilizzato il Paese, potrebbe produrre effetti importanti."Nel 2017 gli arrivi continuano a crescere rispetto allo stesso periodo dell' anno scorso - ha ammesso il presidente del Copasir - e questo conferma che le condizioni meteo ormai incidono poco sulle partenze, visto che i migranti vengono raccolti a poche miglia dalle coste libiche e portati sulle nostre coste. Non e' piu' un problema per i trafficanti".

28/03/17 - ADNKRONOS - TERRORISMO: COPASIR, ALLERTA RESTA ELEVATA A LIVELLO 2

"Allerta elevata, siamo a livello '2' su tutto il territorio, come in Francia e in Belgio, che a differenza nostra però hanno subito già degli attentati". Lo dice il presidente del Copasir, Giacomo Stucchi dopo l'audizione del ministro dell'Interno, Marco Minniti, presso l'organismo di controllo dei servizi. "L'obiettivo dei terroristi è colpire occidente e suoi valori - ricorda Stucchi - . Noi cerchiamo di prevenire tutto quello che è possibile, anche lavorando nell'ottica della collaborazione con le altre intelligence".

28/03/17 - ASKANEWS - SICUREZZA , MINNITI A COPASIR: REPLICHERREMO "MODELLO ROMA" PER G7

Ottimi risultati nella gestione eventi di sabato a Roma e Milano

Anche in occasione del G7 di Taormina del prossimo maggio verrà replicato il "modello Roma" per la gestione dell'ordine pubblico in vista delle manifestazioni di protesta già annunciate. E' quanto avrebbe detto oggi il Ministro dell'Interno Marco Minniti nel corso di una audizione presso il Copasir. Un incontro con i parlamentari del Comitato per la sicurezza durata circa due ore e che ha toccato più punti: dalle questioni legate al terrorismo, soprattutto dopo l'ultimo attentato di Londra, all'immigrazione fino ai rischi legati al mondo del cosiddetto antagonismo. Al termine dell'audizione, parlando con i giornalisti, il presidente del Copasir Giacomo Stucchi ha sottolineato proprio gli "ottimi risultati" ottenuti sotto l'aspetto della sicurezza sabato scorso in occasione del doppio appuntamento di Roma, con i leaders dei paesi Ue, e a Milano con la visita di Papa Francesco nella città meneghina e il conseguente bagno di folla. Per quanto riguarda, invece, il rischio terrorismo, Minniti avrebbe confermato che nel nostro paese resta una "allerta elevata" con il permanere del cosiddetto "livello due" su tutto il territorio nazionale. Una condizione condivisa con gli altri maggiori paesi europei. "In pratica - ha poi detto Stucchi - la nostra non è una condizione troppo differente da quella della Francia o del Belgio, paesi che sono stati oggetto di attacchi diretti. Nessuno si può dire immune e l'obiettivo primario resta quello della prevenzione in collaborazione con l'intelligence dei paesi stranieri".Infine, il tema dell'immigrazione. Nel corso dell'audizione si è parlato anche dei temi legati agli accordi con la Libia che potrebbero migliorare la situazione legata agli sbarchi.

giovedì 23 marzo 2017

23/03/17 - ANSA - ATTACCO A LONDRA: STUCCHI, IMPREVEDIBILE CHI SI AUTO-ATTIVA. INTELLIGENCE PREOCCUPATA, RISCHIO DIFFICILE DA PREVENIRE

"Il soggetto che si auto-attiva e' imprevedibile, un pericolo difficilissimo da prevenire. Da parte dell'intelligence c'e' una preoccupazione che non puo' essere taciuta, ma che non deve paralizzare: si lavora al meglio per ridurre i rischi". Lo ha detto il presidente del Copasir, Giacomo Stucchi, al termine dell'audizione del direttore dell'Aisi, Mario Parente, dedicata in gran parte all'attacco di Londra ed allo stato della minaccia in Italia. Proprio quello che si e' manifestato ieri nella capitale inglese e' l'evento piu' temuto all'intelligence, che da tempo ha messo in guardia dai terroristi 'self-starters, non legate cioe' a reti strutturate, ma che abbracciano autonomamente la jihad dopo un percorso di radicalizzazione. Questi soggetti, ha spiegato Stucchi, "rispondono all'appello lanciato dal portavoce dell'Isis, Abu Muhammad al Adnani, che invitava a colpire gli infedeli con qualunque mezzo a disposizione, anche con armi bianche, come si e' visto ieri a Londra". "A mio parere - ha proseguito il presidente del Copasir - la scelta di Westminster, un luogo istituzionale, un cosiddetto 'hard target', e' stata estemporanea: l'obiettivo e' sempre quello di fare piu' vittime possibile seminando il terrore". L'attenzione degli 007, ha aggiunto, "e' poi centrata sui foreign fighters, poco piu' di cento quelli che hanno avuto a che fare con l'Italia: quelli ritornati dai teatri di guerra sono pochissimi e attentamente monitorati".

giovedì 23 febbraio 2017

23/02/17 - IL VELINO - RENZI IN USA PER BIG DATA, STUCCHI: EVIDENTEMENTE HA CURIOSITA' IN QUEL SETTORE, MA NON HA RILEVANZA POLITICA

“Visto il ruolo che l’ex premier ha oggi non ha rilevanza politica, evidentemente ha una sua curiosità in quel settore”. Così al VELINO il presidente del Copasir Giacomo stucchi commenta la notizia secondo cui la visita di Renzi nella Silicon Valley sarebbe volta a stringere nuove alleanze nel settore del Big Data dove operano le aziende della galassia Carrai. “Per quello che riguarda Carrai è tutto un altro discorso”, precisa ancora Stucchi. “Ma ora che il governo ha approvato una nuova organizzazione dell’intelligence con il Dpcm è cambiato lo scenario. Che Carrai continui a fare l’imprenditore in quel comparto rimane una sua scelta ma non c’è più il rischio che possa essere cooptato in ruoli che non si confacevano a lui”. Infine in merito al fatto che Renzi aveva detto di andare in California per visitare la Stanford e per incontrare Elon Musk di Tesla, Tim Cook della Apple, il fondatore di Airbnb, e la comunità italiana, Stucchi commenta: “non avrà comunicato l’agenda completa. Oppure la voleva lasciare riservata”.

martedì 14 febbraio 2017

14/02/17 - ASKANEWS - CIBER SECURITY, STUCCHI: E' IL MOMENTO DI UN CODICE ITALIA. PRESIDENTE COPASIR:PAESE HA COMPETENZE PER METTERSI IN SICUREZZA

"Ci aspettiamo che, nel nuovo Dpcm che aggiornerà l'architettura istituzionale della nostra cyber security, il governo getti le basi per un progetto italiano che faccia leva sulle conoscenze e le capacità scientifiche e tecnologiche di tutto il Paese, coinvolgendo università e settore privato, insieme al Comparto Intelligence ". A dirlo a Cyber Affairs è Giacomo Stucchi, senatore della Lega Nord e presidente del Copasir, il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica che vigila sull'operato dei Servizi segreti. "Non è vero", rimarca Stucchi, "che l'Italia non abbia le competenze e le compagnie necessarie ad occuparsi di un tema così delicato come è stato detto a seguito degli ultimi attacchi hacker subiti dal nostro Paese. Indubbiamente bisognerebbe investire di più nel settore e promuovere modifiche normative, ma abbiamo già tante piccole realtà, spesso sconosciute, che hanno realizzato prodotti di qualità nel campo della sicurezza informatica". "La cyber security è la nuova frontiera della sicurezza globale", dice il senatore. Quel che ancora manca, conclude il presidente del Copasir, "è la creazione di specifici prodotti strategici per la sicurezza nazionale, il cui codice - che potremmo definire un 'Codice Italia' - resti nella sua interezza solo nelle mani di uno o pochissimi soggetti posti ai più alti livelli dello Stato. Si tratta di un progetto - rimarca Stucchi - che contiamo di realizzare e sul quale hanno già puntato altri Paesi avanzati. Tuttavia, per riuscire nell'intento, dovremo unire le migliori menti dell'accademia, della ricerca e delle imprese. Il vero algoritmo è la sicurezza. Per questo servono pensieri strategici".

martedì 24 gennaio 2017

24/01/17 - DIRE - TERRORISMO. STUCCHI: DA GOVERNO IMPEGNO COSTANTE IN CARCERI E WEB

"Abbiamo constatato che c'e' un impegno costante" del governo "nelle carceri e sul web, dove avvengono i fenomeni preoccupanti di radicalizzazione". Lo dice Giacomo Stucchi, presidente del Copasir, dopo l'audizione del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Per Stucchi c'e' "continuita' sulla lotta al terrorismo: tutti sosteniamo questa battaglia perche' il nemico e' fuori, non dentro, le casacche politiche non c'entrano".