''A chi vogliono prendere in giro? Anche i bambini capiscono che i fuochi pirotecnici tra il premier Monti e il segretario del Pdl Alfano in realta' altro non sono che fuochi di paglia. O, se si vuole, parole al vento che resteranno tali dopo il turno elettorale dei ballottaggi''. Cosi' in una nota il deputato della Lega Nord, e Segretario dell'Ufficio di Presidenza di Montecitorio, Giacomo Stucchi, che aggiunge: ''Alfano annuncia di voler presentare un provvedimento per la compensazione tra debiti e crediti delle imprese nei confronti dello Stato, ebbene noi lo sfidiamo a fare di piu': presenti una mozione di sfiducia, per mandare a casa questo governo di tecnici che ha fallito su tutti i fronti!''.
mercoledì 2 maggio 2012
martedì 17 aprile 2012
ADNKRONOS - 17/04/12 - FISCO: STUCCHI (LEGA), DOPO PENSIONI LE CASE NEL MIRINO DI MONTI
"Dietro alle false rassicurazioni dei Professori del governo Monti si celano soltanto una distanza abissale tra loro e il Paese reale, al quale come unica soluzione ai problemi si prospetta la solita 'ricetta' dell'aumento della pressione fiscale". Secondo il deputato della Lega Nord e segretario dell'ufficio di presidenza di Montecitorio, Giacomo Stucchi, "dopo le pensioni, nel mirino di Monti finiscono le case". "La pressione fiscale e' destinata di certo a salire ancora sui proprietari di immobili per i quali - sottolinea Stucchi - dopo la batosta dell'Imu e l'aumento del 60% delle rendite catastali, arriva adesso una riforma del catasto che non promette nulla di buono e che anzi fa capire che i possessori delle mura domestiche sono stati presi di mira dal governo per fare cassa". "Dopo aver negato la pensione a chi ne aveva maturato i requisiti - conclude il parlamentare leghista - adesso il governo Monti vuole limitare il diritto dei legittimi proprietari di immobili di godersi la propria casa, di certo il bene piu' prezioso per la maggior parte delle famiglie e spesso frutto dei sacrifici di una vita intera".
giovedì 12 aprile 2012
AGI - 12/04/12 - GOVERNO: STUCCHI (LN), CUI PRODEST MONTI?
"A giudicare dall'andamento dello spread la cura da cavallo imposta al Paese da Monti, basata tutta sull'aumento della pressione fiscale e non gia' sulla razionalizzazione della spesa pubblica, sembra servire davvero a poco. La soglia fatidica dei 400 punti e' stata di nuovo raggiunta e si resta sempre su un crinale pericoloso". E' quanto si chiede il deputato della Lega Nord, e Segretario della Ufficio di Presidenza di Montecitorio, Giacomo Stucchi, che aggiunge "Ma allora a chi giova fare rimanere in carica questo governo se tutte le emergenze economiche, per risolvere
le quali era stato chiamato, rimangono sul tappeto e anzi si aggravano?". "Si tratta - prosegue - di una risposta che la maggioranza Pd-Pdl-Terzo Polo ha il dovere di dare. Lo deve soprattutto ai cittadini ai quali, in nome dell'emergenza economica, prima e' stato disconosciuta la loro scelta di voto, e poi e' stata imposta una valanga di nuove tasse."
le quali era stato chiamato, rimangono sul tappeto e anzi si aggravano?". "Si tratta - prosegue - di una risposta che la maggioranza Pd-Pdl-Terzo Polo ha il dovere di dare. Lo deve soprattutto ai cittadini ai quali, in nome dell'emergenza economica, prima e' stato disconosciuta la loro scelta di voto, e poi e' stata imposta una valanga di nuove tasse."
mercoledì 11 aprile 2012
AGI - 11/04/12 - LEGA: STUCCHI, SI RIPARTE CON SFIDE DIFFICILISSIME
"Adesso si torna a correre ad una velocita' per noi abituale, con Umberto Bossi, con Roberto Maroni, e con tanti altri soggetti capaci di cui il nostro movimento fortunatamente dispone. Deve essere chiaro pero' che non ci dovranno essere sconti per nessuno e che la figura e il ruolo di Bossi non sono, e non saranno mai, messi in discussione. Mentre al contrario per certi personaggi, che hanno approfittato di alcune circostanze per trarre vantaggi personali a scapito dell'interesse del movimento, devono scattare adeguate sanzioni interne". Cosi' il deputato della Lega, Giacomo Stucchi, commenta il giorno dopo la serata dell'orgoglio leghista vissuta a Bergamo. "Abbiamo davanti - continua - sfide difficilissime. Un intero sistema di potere e di partiti, dall'estrema sinistra all'estrema destra, sta letteralmente massacrando il Nord, le famiglie piu' deboli, le piccole e medie imprese. Registriamo dati sulla disoccupazione mai visti dalle nostre parti e tutto questo perche' con le nostre risorse dobbiamo pagare i debiti contratti, e non onorati, da altri. Monti e i suoi ministri hanno pensato di risolvere tutto con nuove tasse ma, in piu' di un'occasione, hanno dimostrato una preoccupante approssimazione sul piano legislativo, ma anche una dotta incapacita' nel risolvere le tante questioni sul tappeto che, a partire da quelle economiche, si sono solo aggravate. In questo contesto serve, oggi piu' che mai, una Lega coesa e determinata a difendere gli interessi della nostra gente e del nostro territorio".
mercoledì 4 aprile 2012
AGENPARL - 04/03/12 - CRISI: LEGA NORD, SBLOCCARE ASSEGNI CASSA INTEGRAZIONE NEL BERGAMASCO
Solo nella provincia di Bergamo sono 1700 le persone che attendono l'erogazione della cassa integrazione. A segnalarlo al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Elsa Fornero, sono i deputati della Lega Nord Giacomo Stucchi e Nunziante Consiglio in un'interrogazione parlamentare. La crisi ha costretto molte imprese della provincia a pesanti ristrutturazioni dell'attività con conseguenti riduzioni del personale. A questo proposito i due esponenti del Carroccio chiedono al ministro di sbloccare i decreti di autorizzazione della cassa integrazione al fine di agevolare quelle famiglie che si trovano in difficoltà.
giovedì 29 marzo 2012
TMNEWS - 29/03/12 - STUCCHI (LN): MAGGIORANZA INCAPACE E PENSA SOLO POLTRONE. LORO OBIETTIVO E' LEGGE ELETTORALE CHE LASCI MANI LIBERE
"Non c'era certo bisogno di aspettare le parole del ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, per capire che il Paese sta attraversando una dura fase di recessione economica dalla quale sarà davvero complicato uscire. Ma il punto è che più che a risolvere i molti problemi sul tappeto il governo Monti sembra essere parecchio impegnato a dirimere le controversie con la sua maggioranza". Lo ha detto in una nota il deputato della Lega Nord, e segretario dell`Ufficio di presidenza di Montecitorio, Giacomo Stucchi. "Il fatto è - ha aggiunto l'esponente del Carroccio - che i partiti della maggioranza non si fidano per niente l'uno dell'altro, ma hanno un obiettivo comune: restare incollati alle poltrone. Una nuova legge elettorale, che non preveda l'obbligo di coalizione per i partiti e che lasci le mani libere ai loro dirigenti di fare quello che gli pare una volta ottenuto il voto ed essere tornati quindi in Parlamento, è il loro obiettivo. Un giochetto che - ha concluso Stucchi - permetterebbe, in particolare ai centristi come Casini, di 'darsi' al migliore offerente ma solo ad urne chiuse e quindi a risultato conseguito".
mercoledì 28 marzo 2012
AGENPARL - 28/03/12 - UE: LEGA NORD, GOVERNO CHIEDA DIMISSIONI ASHTON, E' INADEGUATA
Il Governo chieda le dimissioni dell'Alto rappresentante della politica estera dell'Unione Europea, la britannica Catherine Ashton, a causa della sua "inesperienza in campo diplomatico" e inadeguatezza a ricoprire il ruolo che le è stato assegnato". E' quanto chiede la Lega Nord con un'interrogazione parlamentare al Ministro degli Esteri, Giulio Terzi, e al Ministro degli Affari Europei, Enzo Moavero Milanesi, firmata dai deputati Gianpaolo Dozzo, Marco Maggioni, Gianluca Pini, Giacomo Stucchi e Nunziante Consiglio. Il mandato della Ashton è stato costellato da numerose critiche. Ultimo episodio a far discutere, le sue dichiarazioni dopo la strage di Tolosa: "l'alto rappresentante Ashton - scrivono i leghisti - ha fatto un riferimento decisamente non appropriato e fuori luogo accostando l'omicidio dei bambini ebrei francesi di Tolosa alle morti di Gaza o della Siria". Ma i deputati leghisti continuano la lista, ripercorrendo le critiche rivolte alla Ashton nel tempo: "È stata disapprovata per non essersi recata rapidamente ad Haiti dopo il terremoto del gennaio 2010, per non avere presenziato ad un vertice dei Ministri europei della difesa, per la sua mancata conoscenza delle lingue straniere, per l'abitudine di trascorrere lunghi fine settimana a casa a Londra, per alcune nomine da lei fatte per il servizio europeo di azione esterna". "L' inadeguatezza della Ashton è sotto gli occhi di tutti - continuano i deputati - Durante i negoziati israelo-palesti nesi è stata incoerente, come dimostra il tentativo di trovare una posizione unanime tra i 27 paesi europei sul riconoscimento dello Stato palestinese all'Onu, salvo poi fare marcia indietro, sul nucleare iraniano, dove ha appena accennato di riaprire i negoziati con i mullah, rischiando di far precipitare la situazione con un bombardamento israeliano, sulla primavera araba in relazione alla quale si è dimostrata del tutto impreparata ".
Iscriviti a:
Post (Atom)