martedì 2 ottobre 2012

ANSA - 2/10/12 - CRISI: STUCCHI (LEGA), GOVERNO AFFONDA ITALIA, E SI VANTA


''La nota di Palazzo Chigi, con la quale si riferisce sullo stato di attuazione delle principali riforme varate dal governo, divise in sette capitoli (Salva Italia, Cresci Italia, Semplificazione, Semplificazione fiscale, Lavoro, Spending review e Sviluppo), ha davvero dell'incredibile!'' Cosi' il vice segretario federale e deputato della Lega Nord Giacomo Stucchi, che aggiunge: ''Gia' la definizioni appaiono improprie, dal momento che piu' che 'Salva o Cresci Italia' si dovrebbe parlare di 'Affonda Italia'. A dirlo non e' la Lega Nord ma tutti i dati economici che registrano una disoccupazione da record, un tasso di chiusura delle aziende senza precedenti e una difficolta' di accesso al credito, da parte di quelle che sono ancora a galla, che non eguali nella storia recente. Ma c'e' di piu' e riguarda il giudizio della Corte dei Conti che proprio oggi ha sentenziato che 'austerita' e aumento delle tasse sono una cura costosa e inefficace'. Il presidente Giampaolino, intervenendo nelle Commissioni Bilancio di Camera e Senato sulla nota di aggiornamento del Def, non ha usato mezzi termini e ha denunciato gli 'effetti perversi dal corto circuito tra crescita e tasse' aggiungendo poi che e' 'difficile sostenere una nuova manovra'. Cosi' mentre Palazzo Chigi - conclude Stucchi - vanta fantasmagorici risultati sul piano della crescita, i dati reali dicono che e' incorso la massima recessione per i consumi delle famiglie e che una famiglia su tre 'taglia' la spesa ed elimina frutta e verdura. Alla faccia del Cresci Italia!''.

ANSA - 2/10/12 - LEGA: STUCCHI, SE NON FOSSE PER NOI SAREMMO ALLA FRUTTA


''Se non fosse per la Lega, unica forza politica, e unico movimento di popolo, che riesce a mettere al centro dell'attenzione i problemi dei cittadini e delle imprese, in particolare del Nord, saremmo veramente alla frutta. In tal senso, gli Stati Generali di Torino, per i quali abbiamo ricevuto i complimenti e l'apprezzamento di moltissimi imprenditori e rappresentanti delle categoria produttive, sono stati un successo proprio perche' si e' discusso solo delle questioni che contano davvero''. Cosi' in una nota il vice segretario federale e deputato della Lega Nord Giacomo Stucchi, che aggiunge: ''Dall'altro lato, invece, nei partiti di maggioranza, se si toglie il gossip, il giochetto delle alleanze e gli scandali giudiziari, altro non resta che il silenzio''.


giovedì 27 settembre 2012

AGI - 27/09/12 - FEDERALISMO: STUCCHI (LN), BUCO NELL'ACQUA E' POLITICA UDC

"I guai di oggi sono le conseguenze della miopia politica di quanti, a cominciare dall'Udc di Casini, hanno sempre tirato il freno sul motore delle riforme promosse dalla Lega Nord". Cosi' in una nota il vice segretario federale e deputato della Lega Nord Giacomo Stucchi. "Casini e i suoi compagni di partito hanno sempre ciurlato nel manico del becero assistenzialismo - prosegue Stucchi -, perche' grazie a questo hanno sempre preso i loro voti, soprattutto al sud, ma anche del centralismo romano, linfa vitale per il loro sistema di potere. Il vero buco nell'acqua, quindi, lo hanno fatto loro e non il federalismo fiscale promosso dalla Lega Nord. Le posizioni di Casini, che vorrebbe continuare a togliere dalle tasche dei cittadini quel poco che e' loro rimasto per mantenere un apparato inefficiente e centralista, costituiscono un motivo in piu' per portare avanti le battaglie della Lega. A cominciare - continua l'esponente del Carroccio - dalla costituzione della Macroregione del Nord, che ha nell'esclusivita' delle competenze, nel gettito fiscale (il 75 per cento delle tasse pagate dai residenti) e nella responsabilita' piena di chi governa, i suoi punti di forza. Si tratta - conclude Stucchi - di una risposta concreta alle istanze del Nord, che vuole essere artefice del proprio destino, ma anche di un'opportunita' per il Paese che altrimenti resterebbe nelle mani di Casini e di quanti, come lui, lo affonderebbero irreparabilmente".

mercoledì 26 settembre 2012

DIRE - 26/09/12 - REGIONI. STUCCHI (LN): BERSANI NOSTALGICO DI ROMA CAPUT MUNDI

"Il segretario Pier Luigi Bersani chiede di rivedere la riforma del titolo V della Costituzione voluta dal suo centrosinistra nel 2001, e approvata alla Camera con quattro voti di scarto, forse perche' ritiene che si possano risolvere tutti i guai del Paese tornando a Roma caput mundi". Lo dichiara il deputato della Lega Nord Giacomo Stucchi, vice segretario federale. "Mi spiace contraddire il nostalgico Bersani- aggiunge- ma un eventuale revisione del titolo V non dovra' portare ulteriori poteri nei palazzi romani, certamente non fulgidi esempi di onesta' ed efficienza, ma andare nella direzione opposta. Prevedendo cioe' una vera riforma federale, che trasferendo importanti competenze a livello locale responsabilizzi gli amministratori attraverso un adeguato sistema di controlli sulla gestione e sull'utilizzo dei fondi pubblici, nel segno della massima trasparenza e con la partecipazione attiva dei cittadini. Infine Bersani dovrebbe capire che il modello a cui ispirarsi per avere una corretta gestione della spesa pubblica e' quello delle grandi democrazie occidentali federali situate a Nord, e non quello centralista in uso piu' a Sud e probabilmente rimpianto dalla nostrana Magna Grecia".

martedì 25 settembre 2012

RADIO ANCH'IO - 25/09/12 - LAZIOGATE. LA SCELTA DI RENATA



Renata Polverini si è dimessa. Il Lazio, a tre anni dal voto del 2010, andrà a nuove elezioni e i partiti si interrogano sul futuro della Regione. Benchè incalzata dal PDL a resistere la Presidente ha detto basta. “Ne ho viste fin troppe. Dirò quel che so”. Un’inchiesta, non la prima né l’ultima, che ha riportato i riflettori sulla impossibilità di controllare spese che si moltiplicano negli anni. Notizie che, in un momento come questo, minano nel profondo la fiducia dei cittadini.Temi che affrontiamo con Gaetano Quagliariello, vicepresidente dei senatori del PDL, il presidente dell'UDC Rocco Buttiglione, il capogruppo regionale del PD Esterino Montino, l'ex governatore del Lazio Francesco Storace, Enrico Rossi, Presidente della Regione Toscana PD, Giacomo Stucchi, vice segretario generale della Lega Nord, Giuseppe Rossodivita, capogruppo dei Radicali al consiglio Regionale del Lazio, Enzo Cheli, costituzionalista, Enzo Iacopino, presidente dell’Ordine dei Giornalisti e Paolo Zabeo della CGIA di Mestre.


http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-b1986d33-001d-44f5-8adc-ef7d2baf1485-radio1.html#p=0

giovedì 20 settembre 2012

ANSA - 20/09/12 - GOVERNO: STUCCHI, LEGA AVEVA RAGIONE CONTRO MONTI

" Se lo scorso autunno il Carroccio non ha votato la fiducia al governo Monti per una precisa scelta politica, prevedendo cioe' che l'esecutivo di tecnici e di professori, lungi dal fare delle riforme strutturali e federaliste nell'interesse del Paese, avrebbe fatto solo cassa sulla pelle dei cittadini, oggi ribadiamo tale sfiducia ma sulla scorta dell'esperienza dei dieci mesi trascorsi dal Professore a Palazzo Chigi". Cosi' il vice segretario federale e deputato della Lega Nord, Giacomo Stucchi. "E' bastato infatti meno di un anno - continua l'esponente del Carroccio - affinche' a tutti, e non solo alla Lega Nord, fosse ben chiaro che tipo di musica avrebbe suonato questo governo e con quale spartito, quello delle tasse e dell'impoverimento sociale. Ma negli ultimi mesi non c'e' stato solo questo, considerato che il governo ha inanellato una serie di strafalcioni davvero rilevanti. Primo fra tutti - conclude Stucchi - quello che ha prodotto la drammatica questione (tutt'ora irrisolta!) degli esodati".

martedì 18 settembre 2012

ANSA - 18/09/12 - GOVERNO: STUCCHI (LN), BERLUSCONI TOLGA LA FIDUCIA A MONTI

L'Imu e' la conseguenza piu' diretta della politica vessatoria del governo Monti; cosi' come il fiscal compact, ovvero quel patto scellerato di bilancio europeo, formalmente Trattato sulla stabilita', coordinamento e governance nell'unione economica e monetaria, costituisce invece il definitivo addio da parte del governo in carica alla nostra sovranita'. L'ex premier Berlusconi, quindi, che nell'intervista a Il Giornale si e' detto contrario a entrambi i provvedimenti, faccia adesso seguire alle parole i fatti e tolga la fiducia a Monti''. E' quanto afferma in una nota il vicesegretario federale e deputato della Lega Nord Giacomo Stucchi.