Nella tutela delle esigenze di liberta' e sicurezza,
"bisogna trovare un punto di equilibrio, vanno contemperate per dare al
cittadino risposte in termini di sicurezza senza invadere la sua vita
quotidiana". Lo ha sottolineato Giacomo Stucchi, presidente del
Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, intervenendo alla
presentazione del Rapporto dell'Agenzia Ue per i diritti fondamentali. "Ogni
anno - ha ricordato Stucchi - viene prodotta una mole
di dati pari alla somma di tutti gli anni precedenti: una raccolta massiva non
ha senso, bisogna misurare gli interventi su target specifici, garantendo la
tutela di chi non c'entra. Di fronte ad una minaccia che si evolve cosi'
velocemente, lo strumento legislativo deve sapersi adeguare con altrettanta
rapidita'".
mercoledì 17 gennaio 2018
lunedì 15 gennaio 2018
15/01/18 - AGENPARL - Agenzia Ue per i diritti fondamentali, presentazione del rapporto sulla sorveglianza da parte dei servizi di intelligence
Mercoledì 17 gennaio, alle ore 10, la Sala Zuccari di Palazzo
Giustiniani ospiterà la presentazione del rapporto dell’Agenzia
dell’Unione europea per i diritti fondamentali (FRA) “Sorveglianza da
parte dei servizi di intelligence: garanzie dei diritti
fondamentali e mezzi di ricorso nell’UE. Prospettive e aggiornamento
normativo”. L’incontro è promosso dalla stessa Agenzia e dal Comitato
parlamentare per la sicurezza della Repubblica (Copasir). Sono previsti
gli interventi del Presidente del Copasir, senatore Giacomo Stucchi, di
Mario Oetheimer dell’Agenzia Ue per i diritti fondamentali, del
Direttore generale del DIS Alessandro Pansa, del Procuratore generale
della Repubblica presso la Corte d’appello di Roma Giovanni Salvi e del
Presidente dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali
Antonello Soro. L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming dalla
Webtv e dal canale YouTube del Senato.
giovedì 2 novembre 2017
02/11/17 - IL VELINO - IMMIGRAZIONE, STUCCHI (COPASIR): MINNITI HA AGITO BENE MA NON PUO' FARE TUTTO DA SOLO
"Esiste una guerra in atto contro il mondo occidentale e tutti coloro che appartengono alla categoria dei paesi che difendono valori che vengono osteggiati dall'Isis, paesi che possono essere colpiti direttamente o indirettamente". Giacomo Stucchi, presidente del Copasir, il Comitato Parlamentare di controllo dei Servizi di Informazione interviene ai microfoni di '6 su Radio 1' commentando la notizia dell'attentato di martedì a New York e aggiungendo: "Non è per una questione di fortuna che non sia capitato nulla nel nostro Paese. Tutto fino ad ora ha funzionato bene; c'è un comparto sicurezza che lavora con l'intelligence a monte e con le forze dell'ordine e le procure a valle, che sta seguendo il territorio grazie anche a un background storico drammatico che è noto nel nostro paese. C'è tutta una serie di terminali che danno i segnali più importanti per permettere di recepire una serie di comportamenti che possono risultare in prospettiva ostili. Naturalmente non è possibile garantire la sicurezza assoluta. Sicuramente bisogna agire sul discorso del web". Infine, sul lavoro finora svolto dal Ministro dell'Interno Minniti, Stucchi conclude: "Minniti lo conosco bene, ho sempre apprezzato il suo pragmatismo. Naturalmente un uomo da solo non può fare tutta la politica sull'immigrazione del governo. Credo sia la strada giusta quella che lui ha seguito ma bisogna fare molto di più".
02/11/17 - ANSA - NEW YORK: STUCCHI (COPASIR), NON E' UN CASO SE ITALIA "ILLESA"
"Esiste una guerra in atto contro il mondo occidentale e tutti coloro che appartengono alla categoria dei Paesi che difendono valori che vengono osteggiati dall'Isis, Paesi che possono essere colpiti direttamente o indirettamente". Giacomo Stucchi, presidente del Copasir, il Comitato Parlamentare di controllo dei Servizi di Informazione, lo ha sottolineato intervenendo su '6 su Radio 1' e commentando la notizia dell'attentato di martedì a New York. "Non è per una questione di fortuna che non sia capitato nulla nel nostro Paese. Tutto fino ad ora ha funzionato bene; c'è un comparto sicurezza che lavora con l'intelligence a monte e con le forze dell'ordine e le procure a valle, che sta seguendo il territorio grazie anche a un background storico drammatico che è noto nel nostro Paese. C'è tutta una serie di terminali che danno i segnali più importanti per permettere di recepire una serie di comportamenti che possono risultare in prospettiva ostili. Naturalmente, non è possibile garantire la sicurezza assoluta. Sicuramente bisogna agire sul discorso del web", ha aggiunto Stucchi. Infine, sul lavoro finora svolto dal Ministro dell'Interno Marco Minniti nella lotta al terrorismo, Stucchi conclude: "Minniti lo conosco bene, ho sempre apprezzato il suo pragmatismo. Naturalmente un uomo da solo non può fare tutto la politica sull' immigrazione del governo. Credo sia la strada giusta quella che lui ha seguito ma bisogna fare molto di più'".
02/11/17 - ADNKRONOS - TERRORISMO: STUCCHI, IN ITALIA FINORA TUTTO HA FUNZIONATO BENE
Non e' una questione di fortuna ma di lavoro e impegno Roma, 2 nov. (AdnKronos) - "Non è per una questione di fortuna che non sia capitato nulla nel nostro Paese. Tutto finora tutto ha funzionato bene: C'è un comparto sicurezza che lavora con l'intelligence a monte e con le forze dell'ordine e le procure a valle, che sta seguendo il territorio grazie anche a un background storico drammatico che è noto nel nostro paese". Lo ha detto Giacomo STUCCHI, presidente del Comitato Parlamentare di controllo dei Servizi di Informazione, intervenuto '6 su Radio 1' commentando la notizia dell'attentato di martedì a New York. "Naturalmente - ha aggiunto STUCCHI - non è possibile garantire la sicurezza assoluta. Sicuramente bisogna agire sul discorso del web". Infine, su lavoro finora svolto dal ministro dell'Interno Minniti nella lotta al terrorismo, STUCCHI conclude: "Minniti lo conosco bene, ho sempre apprezzato il suo pragmatismo. Naturalmente un uomo da solo non può fare tutto la politica sull'immigrazione del governo. Credo sia la strada giusta quella che lui ha seguito ma bisogna fare molto di più".
venerdì 27 ottobre 2017
27/10/17 - ADNKRONOS - GIUSTIZIA: STUCCHI INVIA INTERROGAZIONE A ORLANDO SU UFFICI GIUDIZIARI BERGAMO
Il senatore bergamasco della Lega Nord
Giacomo STUCCHI ha inviato una interrogazione a risposta scritta al
Ministero della Giustizia per sapere "quali misure urgenti voglia
attivare affinché gli uffici giudiziari di Bergamo siano in grado di
svolgere tutte le udienze in programma" e "come intenda garantire ai
cittadini il rispetto del diritto di ottenere giustizia in uno stato
di diritto".
Premesso che, si legge nell'interrogazione del presidente del Copasir,
negli uffici giudiziari di Bergamo, dove operano i giudici di pace,
"si protrae da mesi una situazione orami giunta al collasso: in
servizio è rimasto soltanto un cancelliere, per cinque giudici, che
dovrebbe adempiere a diversi compiti, a volte contemporaneamente
(prestare assistenza durante le udienze, occuparsi dei compiti di
cancelleria, adempimenti pre e post udienza, le notifiche, ecc); in
questi giorni all'ufficio del Giudice di pace si sta vivendo una
situazione di caos, con il contingentamento delle udienze disposto con
decreto, che vede un nuovo calendario predisposto dagli uffici fino a
fine 2018; infatti, a causa della carenza del personale, si
celebreranno circa una udienza su tre; gli avvocati sono in stato di
agitazione sindacale".
27/10/17 - ADNKRONOS - ALFASIGMA: STUCCHI, INDIVIDUARE SOLUZIONI CONDIVISE A TUTELA POSTI LAVORO
Il presidente del Copasir Giacomo STUCCHI presenta una interrogazione a risposta scritta ai ministeri del Lavoro e dello Sviluppo economico per sapere "quali siano le iniziative intraprese per valutare soluzioni condivise tra le rappresentanze dei lavoratori e il Gruppo Alfasigma, cercando di verificare, per i circa 456 dipendenti inseriti nel piano di riduzione collettiva del personale, tutte le possibili azioni che possano offrire garanzie sul loro futuro occupazionale". Nell'interrogazione del senatore della Lega Nord si legge premesso che "con atto di sindacato ispettivo n. 4-080340, presentato in data 13/09/2017, l'interrogante aveva già esposto la grave situazione di centinaia di lavoratori del Gruppo Alfasigma, destinatari di procedure di licenziamento collettivo, subito dopo la costituzione del Gruppo stesso avvenuta lo scorso 1/08/2017; la Società, a seguito delle richieste delle rappresentanze dei lavoratori, ha presentato diversi piani riorganizzativi, che continuano però a prevedere situazioni fortemente penalizzanti per centinaia di lavoratori coinvolti dal piano di ristrutturazione aziendale (esternalizzazioni, trasferimenti, ecc)". Il 6 e il 7 novembre 2017, ricorda STUCCHI, si svolgerà un ulteriore incontro a Milano fra le organizzazioni sindacali e la società per trovare un'ipotesi di accordo.
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