mercoledì 1 ottobre 2008

FEDERALISMO: STUCCHI (LEGA), PD SIA PROPOSITIVO

(AGI) - Roma, 1 ott. - "Se c'e' una cosa che un'opposizione seria dovrebbe fare, e' quella di essere propositiva. Invece, il principale leader dell'opposizione, non fa altro che buttare benzina sul fuoco per attizzare inutili polemiche. Mettere continuamente in discussione persino la tenuta democratica delle istituzioni, significa avere sempre meno credibilita'".
Lo afferma in una nota Giacomo Stucchi, deputato della Lega Nord e segretario dell'Ufficio di presidenza della Camera. "Adesso, pero' - aggiunge il parlamentare del Carroccio - per l'opposizione si presenta l'occasione del provvedimento sul federalismo fiscale. Il ministro per le Riforme Umberto Bossi, e quello per la Semplificazione Normativa, Roberto Calderoli, hanno infatti messo a punto lo schema del disegno di legge, tenendo conto anche delle richieste che le Regioni, e gli enti locali, hanno presentato al Governo nel corso dei numerosi incontri tenuti nei giorni scorsi". Per Stucchi, "se l'opposizione si decide a guardare davvero al bene comune, contribuendo in Parlamento al miglioramento del testo, senza alzare inutili barricate, questa volta c'e' la possibilita', da parte di tutte le forze politiche, di contribuire ad ammodernare il sistema e rendere cosi' un servizio ai cittadini".

martedì 23 settembre 2008

STUCCHI (LEGA NORD):”PER SCRIVERE DELLA LEGA, BISOGNA PRIMA CONOSCERLA”

“Chissà perché tutte le volte che la Lega Nord sta per portare a casa risultati importanti, soprattutto sul piano delle riforme istituzionali, che necessitano ad un sistema “ingessato” come il nostro, arriva sempre il solito filosofo benpensante, di sinistra, a dire la sua su cos’è che non andrebbe, e a dispensare gratuitamente patenti di razzismo ad un movimento che neppure conosce, e sul quale farebbe bene a informarsi prima di emettere “sentenze”. Lo ha detto oggi il deputato della Lega Nord, e Segretario dell’Ufficio di presidenza della Camera, Giacomo Stucchi, commentando l’editoriale di oggi su La Repubblica di Stefano Rodotà. “La Lega sta per far decollare in Parlamento il tanto atteso federalismo fiscale, ed ecco che arriva puntuale la reprimenda del professore Stefano Rodotà, che non conosce nulla del nostro mondo, ma pretende di poterlo spiegare agli altri. “La Lega è razzista. In passato – aggiunge Stucchi - troppe volte si è esorcizzata così la possibilità che il cambiamento arrivasse, La Lega è razzista. Per alcuni, abituati a ragionare di un Stato inutile, che serve solo a sperperare il danaro pubblico, decidendone incondizionatamente la destinazione e l’utilizzo, si è trattato naturalmente di un pericolo; per chi non ne può più, e aspetta che si realizzi davvero una svolta, è invece una speranza. La Lega Nord, interpreta questo sentimento e, che piaccia o meno, nel prossimo futuro lo tradurrà in una splendida realtà, a beneficio di tutti i cittadini per bene.

giovedì 18 settembre 2008

ALITALIA: STUCCHI (L), APPLAUSI IRRESPONSABILI SU RITIRO CAI

(ANSA) - ROMA, 18 SET - ''Qualcuno mi spieghi cosa c'e' da applaudire se migliaia di persone vanno a casa''. Cosi' ha commentato Giacomo Stucchi della Lega Nord la notizia degli applausi che avrebbero fatto alcuni dipendenti Alitalia, a presidio dei principali scali aeroportuali, per il fallimento della trattativa. ''La sensazione e' che in questa vicenda - ha aggiunto Stucchi - siano in atto molte strumentalizzazioni, sia da parte di alcuni organizzazioni sindacali, espressioni di categorie forti, come quella dei piloti, sia di alcune forze politiche di opposizione, che intendono cavalcare la protesta dei lavoratori, incuranti delle conseguenze sul piano economico e sociale''.

LEGGE ELETTORALE: STUCCHI (LEGA), SINISTRA SI PRENDA ANNO SABBATICO

Roma, 18 set. (Adnkronos) - ''Se ci fosse in atto un tentativo di instaurare una 'dittatura dolce', come la definisce Antonio Di Pietro tutte le volte che gli capita di essere invitato in qualche salotto televisivo, di certo non sarebbe consentito all'ex Pm di spararle sempre piu' grosse. Cosi' come non accadrebbe che un esponente del Pd, come Massimo D'Alema, dichiari che il premier 'manipola le regole della democrazia per fini personali e di parte'. In queste condizioni, e' facile prevedere che sino a quando esponenti della sinistra andranno in televisione a fare questo tipo di dichiarazioni, il governo sara' sempre piu' popolare''. Lo afferma Giacomo Stucchi, deputato della Lega nord e segretario dell'Ufficio di presidenza della Camera.
''C'e', forse - aggiunge - un po' di retaggio veterocomunista in questo tipo di comunicazione, che ricorda lo stile in auge nell'ex Unione Sovietica, quando una bugia, a forza di ripeterla sempre, diventava realta'. Ma per fortuna, non viviamo ne' in quel sistema ne' in quell'epoca. Se proprio non riesce, ai dirigenti della sinistra, di essere obiettivi e di riconoscere che, nelle condizioni date, il governo ha fatto la sua parte per risolvere i tanti problemi sul tappeto, allora meglio prendere un anno sabbatico e tornare quando c'e' un po' piu' di serenita' di giudizio''.

BERGAMO, STUCCHI (LN): “OMICIDIO BADANTI DIMOSTRA CHE OCCORRE FARE DI PIU’ PER SICUREZZA DI DONNE E BAMBINI”

“Sono veramente stizzito dagli omicidi scoperti stamattina in provincia di Bergamo a danno delle due badanti ucraine, soprattutto dopo che ho appreso dalle agenzie che il presunto colpevole aveva già dato segnali di follia qualche tempo fa, quando aveva tentato di uccidere la moglie dalla quale era separato da anni”. Lo dichiara Giacomo Stucchi, deputato della Lega Nord.
“Ora – prosegue l’esponente del Carroccio - bisogna accertare le responsabilità di Anacleto Roncalli, ex marito bergamasco di una delle due vittime, che stamane si è spontaneamente consegnato ai carabinieri, per costituirsi. E, anche se ormai pare chiaro si tratti di un delitto a sfondo passionale, chiedo ugualmente ai giudici di applicare la pena massima”.
“Anche oggi – conclude Stucchi - abbiamo avuto la dimostrazione della necessità di nuovi interventi normativi che tutelino adeguatamente quella parte di popolazione più debole rappresentata dalle donne e dai bambini”.

giovedì 11 settembre 2008

FEDERALISMO: STUCCHI (LEGA), UN PROCESSO IRREVERSIBILE

(ANSA) - ROMA, 11 SET - Il deputato della Lega Giacomo Stucchi saluta ''il via libera preliminare del governo al federalismo fiscale'', come ''una pietra miliare nella storia repubblicana'' e come l'inizio di un ''processo irreversibile''. Per Stucchi, ''Si tratta di un cambiamento epocale, i cui vantaggi saranno chiari a tutti, anche ai piu' scettici, mano a mano che il progetto verra' enunciato nei singoli dettagli''. Ora, prosegue il parlamentare, ''il progetto federalista per il quale da decenni ha combattuto il nostro segretario federale Umberto Bossi, non e' piu' un sogno ma una splendida realta', che cambiera' in meglio il Nord, ma anche il Sud e nel lungo periodo giovera' a tutti, governanti e governati''. ''Oggi, probabilmente anche gli avversari politici hanno capito - secondo Stucchi - che questa volta si fa sul serio e chi, sino all'ultimo, aveva sperato che sul federalismo si rompesse il patto nella maggioranza, ha ormai dovuto prendere atto che la riforma si fara' davvero e che i processi avviati sono irreversibili''.(ANSA).

FEDERALISMO: STUCCHI (LEGA), PROCESSO ORMAI IRREVERSIBILE. AUTONOMIA FISCALE E IMPOSITIVA E' CAMBIAMENTO EPOCALE

Roma, 11 set. (Adnkronos) - "Il via libera preliminare del governo al federalismo fiscale, rappresenta una pietra miliare nella storia repubblicana. Si tratta di un cambiamento epocale, i cui vantaggi saranno chiari a tutti, anche ai piu' scettici, mano a mano che il progetto verra' enunciato nei singoli dettagli". Lo sostiene il deputato della Lega Nord e segretario dell'ufficio di presidenza della Camera, Giacomo Stucchi."Il progetto federalista per il quale da decenni ha combattuto il nostro segretario federale Umberto Bossi, non e' piu' un sogno ma una splendida realta', che cambiera' in meglio il Nord, ma anche il Sud e nel lungo periodo giovera' a tutti, governanti e governati. Oggi, probabilmente anche gli avversari politici hanno capito che questa volta si fa sul serio e chi, sino all'ultimo, aveva sperato che sul federalismo si rompesse il patto nella maggioranza, ha ormai dovuto prendere atto -conclude Stucchi- che la riforma si fara' davvero e che i processi avviati sono irreversibili"