Roma, 16 ott. - (Adnkronos) - ''Mentre tutto il mondo sta col fiato sospeso per la crisi finanziaria, i cui contorni ad oggi non sono ben definiti (e ancor meno lo sono le soluzioni) e ovunque ci si domanda, dopo i tonfi delle Borse degli ultimi giorni e le fibrillazioni dei Governi e delle economie, cosa ci riservi ancora l'immediato futuro, da noi la politica, ma anche il circuito mediatico, si sta avvitando sull'elezione di un giudice costituzionale, o su quella del presidente della Commissione di vigilanza, o sulla proposta della Lega Nord di istituire nelle nostre scuole classi di inserimento per i bambini stranieri''. Lo ha detto Giacomo Stucchi, deputato della Lega Nord e segretario dell'Ufficio di presidenza della Camera.''La sensazione -ha aggiunto il parlamentare del Carroccio- e' che le forze di opposizione, cosi' come opinionisti e massmediologi, non proprio al di sopra delle parti, abbiano tutto l'interesse a soffiare sul fuoco delle polemiche, pretestuose, solo per fare bagarre. Ma in questa rincorsa allo sfascio a rimetterci sono i cittadini, per i quali le istituzioni democratiche non sono ne' in discussione ne' corrono alcun pericolo, tanto meno a causa delle proposte della Lega Nord che difatti, in alcuni sondaggi, a livello nazionale vola tra il 10 e l'11%, oltre due punti sopra -conclude Stucchi- il risultato delle elezioni politiche''.
giovedì 16 ottobre 2008
martedì 14 ottobre 2008
FINANZA: STUCCHI (LEGA), MERCATI DANNO CREDITO A SINGOLI GOVERNI
Roma, 14 ott. (Adnkronos) - ''Se gli Stati, pur coordinandosi, vengono lasciati liberi di operare, ognuno secondo le proprie esigenze, questa strategia premia. I mercati, cioe', hanno dimostrato di dare credito agli interventi predisposti dall'Eurogruppo, ma soprattutto, ai singoli governi che li hanno poi tradotti in decisioni operative''. Lo ha detto oggi Giacomo Stucchi, deputato della Lega Nord e segretario dell'Ufficio di presidenza della Camera. ''Eppure - continua l'esponente del Carroccio - c'e' in queste ore, soprattutto da parte di chi ha interesse (a vario titolo) a spingere il piede sull'acceleratore dell'integrazione europea, la tendenza ad esaltare il ruolo dell'Unione che, nell'ultimo fine settimana a Parigi, si dice abbia ritrovato un'unita' d'intenti. I fatti, a giudicare dall'euforia delle Borse, dicono che gli investitori hanno dato fiducia ai Governi. E allora, perche' non si lasciano gli esecutivi liberi di agire anche sull'economia reale? Perche' non cogliere l'occasione per ''liberare'', o almeno allentare, gli Stati membri dai mille lacci e lacciuoli comunitari, che imbrigliano le loro economie? In Italia - ha concluso Stucchi - gli interventi potrebbero tradursi in una politica di sostegno alla piccola e media impresa che, in questo momento, soffre tantissimo anche a causa della contrazione dei consumi''.
mercoledì 8 ottobre 2008
FINANZA: STUCCHI (LEGA) LA UE E' LATITANTE
Roma, 8 ott. (Adnkronos) - ''Ci si chiede quando e in che misura i crolli finanziari d'oltreoceano incidano in Europa ma, soprattutto, in che modo gli stati membri dell'Ue possano cautelarsi. Al di là delle responsabilità della crisi in atto, ciò che preoccupa di più è la constatazione che l'Unione europea, ancora una volta, continua a dimostrare tutti i suoi limiti''. Lo ha detto oggi Giacomo Stucchi, deputato della Lega Nord e Segretario dell'Ufficio di presidenza della Camera.
''Come già altre volte in passato - ha aggiunto l'esponente del Carroccio - Bruxelles non è stata in grado di trovare una linea univoca e si è andati in ordine sparso. Alla fine, per rispondere alla crisi, la misura più significativa per la tasche dei cittadini è stata quella dell''innalzamento della soglia minima di garanzia per i depositi bancari. Insomma, la montagna ha partorito il topolino''.
''Come già altre volte in passato - ha aggiunto l'esponente del Carroccio - Bruxelles non è stata in grado di trovare una linea univoca e si è andati in ordine sparso. Alla fine, per rispondere alla crisi, la misura più significativa per la tasche dei cittadini è stata quella dell''innalzamento della soglia minima di garanzia per i depositi bancari. Insomma, la montagna ha partorito il topolino''.
lunedì 6 ottobre 2008
UE: BORGHEZIO LANCIA A MILANO CORSO SU ISTITUZIONI FEDERALI
(ANSA) - MILANO, 6 OTT - Apre a Milano una ''scuola di partito'' della 'Fondazione federalista per l'Europa dei popoli' dell'eurodeputato leghista Mario Borghezio, intenzionato a ''formare sulle istituzioni europee giovani operatori politico-culturali e amministrativi, perche' non ci si puo'
svegliare sempre sulle tematiche europee un mese prima delle elezioni''. Il corso, gratuito, prendera' il via sabato 11 ottobre e terminera' sabato 20 dicembre.
Il ciclo di incontri, che si terra' presso il Centro Identitario Bassano del Grappa, nell'omonima via, in zona via Padova a Milano, ''serve a delineare i fondamenti del nostro pensiero, a cominciare dall'Europa - ha spiegato Borghezio oggi alla presentazione - per la formazione di quadri giovanili''. Le lezioni, con un taglio storico-culturale ed economico, saranno affidate ''a persone preparate e specialiste delle materie, senza preclusioni ideologiche''. Sara' lo stesso Borghezio ad aprire il ciclo con 'Le istituzioni europee e i diritti dei popoli'. Seguira' poi, tra gli altri, Andrea Rognoni direttore della rivista 'Idee', voce della Fondazione ('Federalismo interno e federalismo europeo'), il professor Sergio Gilardino che trattera' le minoranze linguistiche del Vecchio Continente, giornalisti del quotidiano 'La Padania' e una pattuglia di parlamentari leghisti: Angelo Alessandri, Roberto Cota, Rossana Boldi, Giacomo Stucchi, Edouard Ballaman ('L'Europa e le regioni della Padania') e Andrea Gibelli ('Europa e Islam').
svegliare sempre sulle tematiche europee un mese prima delle elezioni''. Il corso, gratuito, prendera' il via sabato 11 ottobre e terminera' sabato 20 dicembre.
Il ciclo di incontri, che si terra' presso il Centro Identitario Bassano del Grappa, nell'omonima via, in zona via Padova a Milano, ''serve a delineare i fondamenti del nostro pensiero, a cominciare dall'Europa - ha spiegato Borghezio oggi alla presentazione - per la formazione di quadri giovanili''. Le lezioni, con un taglio storico-culturale ed economico, saranno affidate ''a persone preparate e specialiste delle materie, senza preclusioni ideologiche''. Sara' lo stesso Borghezio ad aprire il ciclo con 'Le istituzioni europee e i diritti dei popoli'. Seguira' poi, tra gli altri, Andrea Rognoni direttore della rivista 'Idee', voce della Fondazione ('Federalismo interno e federalismo europeo'), il professor Sergio Gilardino che trattera' le minoranze linguistiche del Vecchio Continente, giornalisti del quotidiano 'La Padania' e una pattuglia di parlamentari leghisti: Angelo Alessandri, Roberto Cota, Rossana Boldi, Giacomo Stucchi, Edouard Ballaman ('L'Europa e le regioni della Padania') e Andrea Gibelli ('Europa e Islam').
SICUREZZA, STUCCHI (LN): STUPRI A BERGAMO SERVE PIU' CONTROLLO
Roma, 06 OTT (Velino) - "Sono preoccupato dagli innumerevoli episodi di violenza sessuale sulle donne che stiamo registrando nella bergamasca in questo periodo. È, infatti, della scorsa settimana il fatto accaduto a Urgnano, dove una trentacinquenne italiana e' stata violentata da un indiano coetaneo, e purtroppo anche oggi la storia si ripete ai danni di una diciannovenne brasiliana violata da un domenicano". Lo dichiara Giacomo Stucchi (Lega nord), al momento impegnato in una missione Ueo a Parigi, dopo aver appreso la notizia. "Sono episodi veramente gravi - prosegue il deputato del Carroccio - da ostacolare con qualsiasi mezzo, perche' generano stati di ansia e paura, che possono arrivare a comprometterne il normale svolgimento della quotidianita' delle donne. E non possiamo permetterlo. Chiedo quindi ai giudici di applicare sempre la pena massima prevista per questi ignobili reati e chiedo alle forze dell'ordine il massimo impegno per contrastare tale inaccettabile fenomeno".
domenica 5 ottobre 2008
PARLAMENTO: DALLA RC AUTO AL CICLO RIFIUTI, PROPOSTE 31 COMMISSIONI INCHIESTA
(Adnkronos) - Nel mirino del senatore Idv Giuseppe Astore c'e' il Servizio sanitario nazionale: sia una commissione di inchiesta, chiede il parlamentare dipietrista, ad indagare sull'efficienza delle
strutture sanitarie pubbliche, sulla sicurezza delle cure prestate e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali. Il deputato del Pdl EnzoRaisi, invece, chiede di concentrare l'attenzione su una ferita che non si e' anocra rimarginata con l'istituzione di una commissione di inchiesta sull'esodo degli italiani dall'Istria, dalla Slovenia e dalla Dalmazia e sugli eccidi delle foibe.
Due le proposte avanzata dalla parlamentare del Pdl Stefania Craxi: sulla gestione dei collaboratori di giustizia e sui rapporti fra cooperative, partiti politici e amministrazioni locali,
riproponendo, nel secondo caso, una delle pagine non ancora del tutto chiarite, secondo il centrodestra, sugli anni di tangentopoli. Angela Napoli, del Pdl, sollecita il Parlamento ad approfondire il fenomeno degli abusi e della corruzione nei concorsi e negli esami pubblici,mentre il leghista Giacomo Stucchi chiede al Parlamento di andare a fondo sui rapporti esistenti tra enti e fondazioni di dirittoprivato e l'Arma dei Carabinieri.
strutture sanitarie pubbliche, sulla sicurezza delle cure prestate e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali. Il deputato del Pdl EnzoRaisi, invece, chiede di concentrare l'attenzione su una ferita che non si e' anocra rimarginata con l'istituzione di una commissione di inchiesta sull'esodo degli italiani dall'Istria, dalla Slovenia e dalla Dalmazia e sugli eccidi delle foibe.
Due le proposte avanzata dalla parlamentare del Pdl Stefania Craxi: sulla gestione dei collaboratori di giustizia e sui rapporti fra cooperative, partiti politici e amministrazioni locali,
riproponendo, nel secondo caso, una delle pagine non ancora del tutto chiarite, secondo il centrodestra, sugli anni di tangentopoli. Angela Napoli, del Pdl, sollecita il Parlamento ad approfondire il fenomeno degli abusi e della corruzione nei concorsi e negli esami pubblici,mentre il leghista Giacomo Stucchi chiede al Parlamento di andare a fondo sui rapporti esistenti tra enti e fondazioni di dirittoprivato e l'Arma dei Carabinieri.
giovedì 2 ottobre 2008
FEDERALISMO: STUCCHI (LEGA), SU CATANIA IN GIOCO MOLTO PIU CHE 140 MLN EURO
Roma, 2 ott. (Adnkronos) - ''L'annunciata elargizione di 140 milioni di euro per salvare il Comune di Catania dal crac finanziario, stride fortemente con quanto ci accingiamo a discutere in Parlamento nei prossimi giorni, e cioe' il federalismo fiscale''. Giacomo Stucchi, deputato della Lega Nord e Segretario dell'Ufficio di presidenza della Camera, alla la notizia della delibera Cipe per il salvataggio del Comune di Catania, osserva che ''su questa questione, ci sono due fronti di discussione''. E spiega: ''Uno e' di natura strettamente tecnica, e' riguarda il fatto che in futuro, una volta approvata la riforma sul federalismofiscale, sara' praticamente impossibile per qualsiasi ente locale fare ricorso a ''elargizioni'' straordinarie da parte dello Stato per mettere a posto i propri conti. Ogni Comune dovra' pensare per se', perche' avra' gli strumenti, primo fra tutti quello della leva fiscale, per poterlo fare. Abbandonare ''la spesa storica'', per adottare quella standard, significa infatti ottimizzare i bisogni di ogni Comune, ma anche responsabilizzare la classe dirigente che amministra''.
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