Il Copasir
continuera' a seguire gli sviluppi del caso Moro, alla luce delle nuove
rivelazioni sul sequesto dello statista Dc, avvenuto in via Fani, il 16 marzo
1978. Anche se il ruolo da 'protagonista' su questa vicenda spetta alla
istituenda commissione d'inchiesta 'ad hoc' e alla magistratura, con le indagini
coordinate dal procuratore generale di Roma, Luigi Ciampoli, che ha richiesto
gli atti alla procura di Roma. A quanto si apprende da fonti qualificate di
palazzo San Macuto, e' questo l'indirizzo del Comitato parlamentare per la
sicurezza della Repubblica che oggi, per piu' di due ore, ha affrontato la
questione, insieme ad altri temi in agenda. Un faro di speciale attenzione sul
caso Moro, quello deciso dal Comitato presieduto da Giacono Stucchi, che si e' deciso di tenere acceso dopo le parole
di Enrico Rossi, l'ispettore di polizia in pensione che ha aperto il dibattito
riferendo l'esito di una sua inchiesta che tira in ballo anche un presunto
coinvolgimento di uomini dei Sevizi segreti in via Fani.
mercoledì 26 marzo 2014
martedì 4 marzo 2014
ANSA - 04/03/14 - COPASIR, STUCCHI: CALIPARI, IL RICORDO DEGLI UOMINI VERI E' INDELEBILE
Voglio ricordare Nicola Calipari nel giorno del 9° anniversario della sua tragica scomparsa, evidenziandone le qualità di Uomo "vero" al servizio dello Stato, fedele difensore dei valori della piena libertà, il cui conseguimento, a volte, costa moltissimo anche in termini personali >> - così il Presidente del Copasir Giacomo Stucchi commenta l'anniversario della morte dello 007 avvenuta il 4 marzo 2005 a Baghdad - < conosciuto personalmente Nicola Calipari, ma sulla base di un giudizio che mi sono formato ascoltando in questi mesi tanti racconti e episodi unici e significativi della sua vita personale e professionale.
venerdì 28 febbraio 2014
ADNKRONOS - 28/02/14 - GOVERNO: STUCCHI (COPASIR), MINNITI GARANZIA DI DIALOGO PER LAVORO SERVIZI
"Una scelta di continuita': Minniti e' una garanzia di dialogo. L'ho chiamato per complimentarmi con lui". Giacomo Stucchi, presidente del Copasir, commenta cosi' all'Adnkronos la riconferma di Marco Minniti nell'incarico di Autorita' delegata per la Sicurezza della Repubblica."Nel rispetto dei ruoli -prosegue Stucchi- in questi dieci mesi del governo Letta abbiamo ottenuto ottimi risultati. Sono sicuro che il lavoro e la collaborazione continueranno in questo clima anche nel futuro"."Ora -rimarca il numero uno del Comitato di palazzo San Macuto- spero che anche il premier Matteo Renzi dimostri considerazione per il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica come ha fatto il suo predecessore Enrico Letta, sia durante la sua audizione al Comitato, sia rispondendo puntualmente ogni volta che il Copasir gli ha posto delle richieste".
martedì 25 febbraio 2014
ADNKRONOS - 25/02/14 - GOVERNO: STUCCHI (LN), RENZI GIOCA A FARE IL PRESTIGIATORE
“ Il presidente del Consiglio incaricato, che nel suo passaggio in Parlamento non ha certo suscitato grandi entusiasmi, gioca a fare il prestigiatore”. Così in una nota il senatore della Lega Nord, Giacomo Stucchi, che aggiunge:“La riduzione del cuneo fiscale e lo ‘sblocco totale’ dei debiti della Pubblica Amministrazione, che Renzi ha annunciato di voler attuare già nei prossimi mesi, sono infatti misure che incidono per più di cento miliardi di euro. Dove li trova questi soldi il premier? Il suo debutto in Parlamento – conclude l’esponente del Carroccio - ci è sembrato più da imbonitore cheda statista”.
giovedì 23 gennaio 2014
ANSA - 23/01/14 - L.ELETTORALE: STUCCHI, CON LA RENZI-CAV PARLAMENTO PER POCHI
"In un sistema democratico la legge elettorale è quell'insieme di regole con le
quali si mira a dare la più ampia rappresentanza parlamentare possibile ai
cittadini che vivono su un territorio. Il progetto alla base dell'accordo
Renzi-Berlusconi va invece nella direzione opposta, mirando cioè a limitare
l'ingresso in Parlamento a pochissime forze politiche". Così in una nota il
senatore della Lega Nord, Giacomo Stucchi. "Le
soglie di sbarramento (quella toppo bassa di coalizione e l'altra troppo alta
per i singoli partiti) - continua l'esponente del Carroccio - e l'aggravante
della possibilità di uno spareggio tra i due partiti più forti, per far sì che
alla fine uno solo (a prescindere dal numero dei voti che ottiene) conquisti il
numero di seggi necessari a governare, sono tecnicismi che fanno a pugni con il
concetto stesso di democrazia parlamentare. Tanto più - conclude Stucchi - se dovessero restare le liste bloccate".
martedì 7 gennaio 2014
ANSA - 07/01/14 - GOVERNO. STUCCHI (LEGA), MINISTRI SI DIMETTANO PER INCAPACITA'
"Ai cittadini interessano poco le ragioni delle dimissioni del
viceministro dell'Economia Stefano Fassina; piuttosto si chiedono come mai tra i
membri del governo nessuno si dimetta per prendere le distanze dall'indecorosa
politica dell'annuncio, e della presa in giro, nella quale sembra essersi
specializzato il ministro dell'Economia e delle Finanze Saccomanni". Lo afferma
Giacomo Stucchi della Lega. "Penso ad esempio -
continua l'esponente leghista - ai piccoli proprietari di immobili che, secondo
gli ultimi dati, hanno dovuto reggere un prelievo fiscale che negli ultimi tre
anni si è addirittura triplicato. Una simile imposizione fiscale non può che
accentuare un tracollo del settore dell'edilizia, che invece potrebbe essere
motore trainante per l'economia. Si dimettano pure quindi dal governo - conclude
Stucchi - ma per manifesta incapacità".
AGENPARL - 07/01/14 - MONEY TRANSFER: STUCCHI (LN), ISTITUIRE ORGANO DI CONTROLLO SU TRANSAZIONI
Istituire un organo di controllo sulle transazioni effettuate nei Money Transfer e conseguentemente sui contributi sociali erogati a stranieri. A mettere in relazione le due cose è l'on. Giacomo Stucchi della Lega Nord che in un'interrogazione al Ministro dell'Interno e al Ministro dell'economia, evidenzia come da un'analisi condotta su un campione di Comuni della provincia di Bergamo è emerso che i principali beneficiari delle somme erogate dagli stessi relative ai "contributi sociali" (quali il trasporto sociale, l'affido di minori, il fondo per gli affitti, l'assistenza domiciliare, la mensa scolastica, i libri, eccetera) sono i cittadini stranieri. Scrive Stucchi "in alcuni comuni gli immigrati che beneficiano degli aiuti economici sono gli stessi che abitualmente inviano soldi, probabilmente anche frutto di attività in nero o illecite, nei propri Paesi di origine tramite i money transfer, aggirando così i controlli pubblici; dai dati elaborati dalla Guardia di finanza relativamente ai flussi di money transfer emerge che quasi il 50 per cento delle somme trasferite è frutto di evasione fiscale, di lavoro sommerso e di contraffazione".
Iscriviti a:
Post (Atom)