''Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, sarà sentito in Copasir prima della
fine di luglio''. Lo ha confermato Giacomo Stucchi,
presidente del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, al
termine dell'audizione, a palazzo San Macuto del sottosegretario Marco Minniti,
Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica.
giovedì 5 giugno 2014
mercoledì 4 giugno 2014
04/06/14 - TMNEWS - STUCCHIi: NO DUCUMENTI SERVIZI TRA QUELLI SEQUESTRATI A SCAJOLA
Allo stato non sembrano esserci documenti riguardanti le attività
dei servizi o del Copasir e si tratat forse di documenti più legati alla sua
precedente attività". Lo ha detto il presidente del Copasir, Giacomo Stucchi, rispondendo a una domanda sulla provenienza dei
documenti contenuti nell'archivio sequestrato all'ex ministro Claudio Scajola in
una villa ad Imperia. Stucchi, parlando al termine
dellì'audizione del sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega ai
servizi di intelligence, Marco Minniti, ha riferito che è in corso "una attività
da parte dei servizi per definire i confini della vicenda". A quanto si
apprende, la Procura di Roma, una delle tre Procure che indagano sulla vicnda,
avrebbe già trasmesso informazioni all'autorità delegata sui documenti
sequestrati nell'archivio dell villa. Nel corso dell'audizione, durata circa due
ore e mezza, Minniti ha fatto un punto sulla situiazione in Ucraina, in
particolare per le possibili ricadute sul fronte dell'approviggionamento
energetico e sulla situazione in Libia.
giovedì 29 maggio 2014
29/05/14 - ADNKRONOS - STUCCHI (COPASIR), DAL MINISTRO NESSUN ALLARME SPECIFICO
Lo Stato ha la massima attenzione per la
tutela della sicurezza personale dei magistrati minacciati dalla mafia. È quanto
ha assicurato il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, oggi in audizione al
Copasir, secondo quanto riportato dal presidente della commissione parlamentare
per la sicurezza della Repubblica, Giacomo STUCCHI
(Lega Nord). Alfano "ci ha fornito -dice STUCCHI al
termine dell'audizione- una buona panoramica di ciò che sta accadendo nel nostro
paese, spaziando dalle problematiche legate all'immigrazione agli anarco
insurrezionalisti. Tutti elementi utili per le nostre valutazioni". Nessun
"allarme specifico -dice STUCCHI- ma una sommatoria
di elementi che ci porta ad essere molto attenti nei vari ambiti".
mercoledì 14 maggio 2014
14/05/14- IL VELINO - SCAJOLA, COPASIR: IL 4 GIUGNO AUDIZIONE MINNITI, ENTRO LUGLIO RENZI
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Il Comitato parlamentare per
la sicurezza della Repubblica ascoltera' in audizione il presidente del
Consiglio "entro il mese di luglio" mentre gia' il 4 giugno verra' ascoltato
Marco Minniti sottosegretario della presidenza del Consiglio con delega ai
Servizi. "A Minniti chiederemo di una serie di questioni, tra cui quella che
riguarda l'inchiesta Scajola" dice al VELINO il presidente del Copasir, Giacomo
Stucchi. E all'esito dell'audizione potrebbe anche
emergere la necessita' di acquisire documenti dell'inchiesta della Dia di Reggio
Calabria, anche se, allo stato, "i documenti che fanno parte del cosiddetto
archivio Scajola sembrerebbero riferirsi alla sua attivita' politica e non di
presidente del Copasir". Secondo il calendario stabilito oggi a margine
dell'audizione dei rappresentanti della Corte dei Conti che controllano i
bilanci dei servizi, il ministro dell'Interno, Angelino Alfano verra' ascoltato
a Palazzo San Macuto il prossimo 29 maggio.
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martedì 13 maggio 2014
13/05/14 - ADNKRONOS - COPASIR: STUCCHI, PROTOCOLLO PER DISCIPLINARE RAPPORTI TRA RIS E AISE
PINOTTI ASSICURA COLLABORAZIONE, SI VA VERSO
AFFIDAMENTO VIGILANZA REPARTO AL COMITATO ''I
rapporti tra il Reparto Informazioni e Sicurezza (Ris) dello Stato Maggiore
della Difesa e l'Aise (Agenzia informazioni e sicurezza esterna), devono essere
disciplinati da un Protocollo che deve essere redatto e poi valutato con un
parere del Copasir. E' fondamentale che ci sia un interscambio costante e
continuo per permettere di avere i migliori risultati possibili''. Lo ha detto
il presidente del Copasir, Giacomo Stucchi, al
termine dell'audizione del ministro della Difesa, Roberta Pinotti. ''La parte
centrale dell'audizione -ha spiegato la stessa Pinotti lasciando palazzo San
Macuto- e' stata il collegamento tra Ris, il sistema di sicurezza della Difesa e
delle forze Armate con l'Aisi e l'Aise e la relazione con il Copasir. Nel
confronto, si e' discusso anche di quali sono i rischi, come si evolvono, e come
possiamo rispondervi con il tema dell'Intelligence''. ''Il Dpcm -ha ricordato il
vice presidente del Copasir, Giuseppe Esposito- stabilisce un regolamento tra il
Ris, l'intelligence della Difesa, e l'Aise, l'agenzia esterna dei Servizi
segreti italiani. Il ministro ha confermato la strada di una collaborazione
piena, verso l'affidamento al Copasir della vigilanza sul Ris''.
giovedì 24 aprile 2014
24/04/14 - RAI GIORNALE RADIO - STRAGI, AL GR IL PRESIDENTE COPASIR E IL CAPO DEI SERVIZI DI INTELLIGENCE
E' un dovere anche verso i familiari delle vittime. Così il premier
Matteo Renzi ha spiegato nei giorni scorsi la decisione di rendere
pubblici e accessibili i documenti su otto stragi, alcune delle pagine
più oscure della recente storia italiana, come le ha definite il
presidente del Consiglio: da Ustica a Piazza della Loggia alla Stazione
di Bologna, da Piazza Fontana a Milano al Rapido 904-Italicus. Si tratta
di una declassificazione degli atti che comunque sono già stati a
disposizione dei magistrati e delle commissioni di inchiesta che hanno
condotto le indagini.Il presidente del Senato Grasso chiede una
commissione d'inchiesta , mentre c'è attesa per capire cosa raccontano
quelle carte. Ai nostri microfoni il presidente del Copasir, l’organismo
parlamentare di controllo sui servizi segreti, Giacomo Stucchi, parla di “grande soddisfazione”. E l'ambasciatore Giampiero Massolo, capo del Dis, il Dipartimento Informazione per la Sicurezza,
che coordina il lavoro della nostra intelligence e ne conserva gli
archivi spiega: "Nessuna notizia sensazionale, ma un fondamentale
contributo alla conoscenza diretta di quei fatti".
martedì 22 aprile 2014
ADNKRONOS - 22/04/14 - STRAGI STATO: STUCCHI (COPASIR), ATTI INTELLIGENCE FANNO CAPIRE STORIA PAESE
AUSPICHIAMO POSSANO ESSERE PUBBLICATI ANCHE
DOCUMENTI RELATIVI A STRAGI MAFIA ''E' una firma
importante, sollecitata anche dal Copasir''. Giacomo Stucchi, presidente del Comitato parlamentare per la
sicurezza della Repubblica, commenta cosi', all'Adnkronos, la direttiva firmata
dal premier Matteo Renzi che dispone la declassificazione degli atti relativi ai
fatti di Ustica, Peteano, Italicus, Piazza Fontana, Piazza della Loggia, Gioia
Tauro, stazione di Bologna, rapido 904. ''Piu' di un mese fa -spiega Stucchi- avevo scritto una lettera al governo in questo
senso, a nome del Comitato. Ora, con la massima trasparenza e correttezza
possibile, si fanno capire meglio momenti delicati del nostro Paese, ma si
dimostra anche come determinate procedure di secretazione debbano essere usate
con raziocinio, secretando il minor numero possibile di atti e solo per il tempo
ritenuto strettamente necessario''. ''Le carte e i documenti del Comparto
Intelligence -rimarca Stucchi- rappresentano un
patrimonio culturale e storico da tutelare, leggere e interpretare. Sono la
rappresentazione reale di quanto e' accaduto per decenni in Italia e anche
all'estero, e testimoniano anche il lavoro, silenzioso ma fondamentale, dei
nostri 007. La segretezza dell'Intelligence non riguarda 'cose sporche' ma
affari delicati. La 'mission' degli uomini e delle donne dei Servizi segreti e'
tutelare la sicurezza dei cittadini. Tantissimi risultati ottenuti sul campo -fa
rilevare- non sono mai stati resi noti''. ''Da parte nostra -conclude il numero
uno del Comitato di palazzo San Macuto- c'e' l'auspicio che possano ora essere
pubblicati anche gli atti relativi alle stragi di mafia, e nei prossimi mesi
speriamo ci siano passi avanti anche in questa direzione. Applicare una politica
di massima trasparenza e conoscenza vuol dire anche avere massima democrazia''.
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