L'allarme sul terrorismo Isis lanciato dal ministro degli interni, Angelino
Alfano, riguarda "cittadini di origine islamica che sono cresciuti da noi e
magari hanno anche ottenuto la cittadinanza italiana". Lo ha detto Giacomo
Stucchi, presidente del Copasir intervendo a
Zapping su Radio Uno. Stucchi ha aggiunto che si tratta di cittadini "cresciuti
in casa e hanno deciso di tornare i propri paesi di origine". "Tutti i simboli
della cultura occidentale sono oggetto di attenzione negativa da parte
dell'Isis", ha confermato il presidente del Copasir
ribadendo l'allarme per l'Italia, "e noi dobbiamo preoccuparci per il Vaticano.
martedì 9 settembre 2014
lunedì 8 settembre 2014
08/09/14 - ANSA - SICUREZZA, STUCCHI : NO A MORTIFICAZIONI LAVORO FORZE DELL’ORDINE
Netta presa di posizione del presidente del Copasir, Giacomo Stucchi, sul blocco degli stipendi alle Forze dell’Ordine e del Sistema Difesa nel suo complesso. “Considero una misura fuori da ogni logica l’annunciato blocco anche per il 2015 degli stipendi alle Forze dell’Ordine e alle Forze Armate in generale – dichiara in una nota il senatore della Lega Nord e numero uno del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica – rispetto al quale le ultime parziali aperture del governo non danno nessuna garanzia di una revisione di quanto anticipato dal ministro Madia. Sono molto preoccupato e per questo porrò la questione al premier a latere della sua prossima audizione al Copasir. Il lavoro degli uomini e delle donne in divisa – conclude Stucchi – è fondamentale e andrebbe valorizzato al meglio ma l’ennesimo blocco dei loro stipendi, che non sono certo d’oro né d’argento, significa invece mortificarlo”.
venerdì 1 agosto 2014
01/08/14 - ITALPRESS - RIFORME: STUCCHI "RIDUZIONE DEPUTATI POSSIBILE"
"Quando assumiamo un
incarico dobbiamo tutti fare un esame di coscienza sulla capacita' di saperlo
portare avanti e di essere in grado di garantire il funzionamento delle
istituzioni". Cosi' il senatore della Lega Nord, Giacomo Stucchi, intervenendo nel dibattito in Aula sulle
riforme. "Cosi' - ha aggiunto Stucchi - quando
parliamo della riduzione del numero dei parlamentari, dobbiamo capire se si va
nella direzione corretta o se si procura un danno alla macchina costituzionale.
Ma la dimostrazione pratica che si puo' ridurre il numero dei deputati senza
creare nessun problema all'efficienza dell'attivita' legislativa e' quella
offerta dall'Aula del Senato che fa lo stesso lavoro della Camera con la meta'
dei componenti".
mercoledì 30 luglio 2014
30/07/14 - ITALPRESS - RIFORME: STUCCHI "TORNA IL CENTRALISMO ROMANO"
"Di queste riforme volute dal governo Renzi ad essere
sbagliate sono i metodi ma anche i contenuti". Cosi' il senatore della Lega
Nord, Giacomo Stucchi. "I metodi - continua
l'esponente leghista - perche' non si avvia un processo di revisione
costituzionale senza un confronto reale con tutte le forze politiche presenti in
Parlamento; i contenuti, perche' con queste riforme si torna al centralismo
romano e si mortificano le autonomie dei territori. Per questo - conclude Stucchi - nel dibattito in Senato sulle riforme piu' che
il canguro a noi sembra all'opera il gambero".
30/07/14 - DIRE - COPASIR: AUDITO GARANTE DELLA PRIVACY
Il Comitato
parlamentare per la sicurezza della Repubblica, presieduto dal senatore Giacomo
Stucchi, ha incontrato nella seduta odierna il
Garante della Privacy, Antonello Soro, il quale ha riferito sui temi inerenti la
sicurezza del trattamento dei dati sensibili delle comunicazioni, anche alla
luce delle recenti notizie relative alle criticita' riscontrate negli Ixp
(Internet Exchange Point) italiani. Il Garante ha quindi risposto alle domande
dei componenti del Comitato, fornendo tutte le informazione richieste sui temi
in oggetto. Sono state quindi affrontate altre questioni che costituiscono
oggetto di attenzione del Comitato.
martedì 22 luglio 2014
22/07/14 - ANSA - RIFORME: STUCCHI (LN), NON SI DELUDANO ASPETTATIVE DEI CITTADINI
"Non bisogna sottovalutare l'importanza dell'ascolto,
anche di ciò che fuori da quest'Aula viene suggerito da persone che sono esperte
e competenti". Lo afferma il senatore della Lega Nord Giacomo Stucchi nel dibattito in Aula sulle riforme. "Bisogna
ascoltare - aggiunge l'esponente del Carroccio - chi sul territorio è chiamato
ad operare quotidianamente all'interno di istituzioni per capire e quindi
decidere. Occorre trovare quelle soluzioni che abbiano la maggior condivisione
possibile all'interno di quest'Aula e che possano poi diventare norma
definitiva". "Per non generare delusione nell'aspettativa dei cittadini che in
questo momento credono che qualcosa possa essere fatto per cambiare davvero le
istituzioni e riempirle di contenuti condivisi. Siamo disponibili - conclude - a
discutere di riforme avendo però fissato dei paletti, in primis il
riconoscimento del ruolo dei territori ma anche un Senato maggiormente
rappresentativo degli stessi. Su questi temi ci confrontiamo, come su ogni
emendamento o articolo della modifica costituzionale, ma non c'è alcun voto
scontato".
mercoledì 2 luglio 2014
02/07/14 - ADNKRONOS - PER CAPO 007 FORTE BRASCHI 5 ORE DI AUDIZIONE AL COPASIR, ANALISI PUNTALE SITUAZIONE
Isil, lo Stato
islamico dell'Iraq e del Levante che ha annunciato la nascita del califfato
jihadista nell'Iraq settentrionale e in Siria, si è sostituito ad Al Qaeda e
punta alla leadership politica. A quanto apprende l'adnkronos da fonti
qualificate del Copasir, la speciale evidenza è stata sottolineata dal generale
Alberto Manenti, direttore dell'Aise (Agenzia Informazioni e Sicurezza Esterna),
che nella sua audizione al Comitato parlamentare per la sicurezza della
Repubblica, durata 5 ore a palazzo San Macuto, ha fornito una ampia e puntuale
analisi della situazione oltre frontiera, rimarcando il ruolo e i compiti del
nostro Comparto Intelligence nella prevenzione e contrasto della minaccia
multispettrale e asimmetrica del nostro tempo liquido. Sotto osservazione
dell'Intelligence, in particolare, il tentativo del gruppo estremista sunnita di
'scavalcare' Al Qaeda nella regione, come rappresentante della jihad globale.
Dalla Siria all'Afghanistan, passando per la situazione in Crimea e i fronti
caldi del Medio Oriente, nella sua prima audizione a palazzo San Macuto da
qaundo è stato nominato direttore dell'Ais eil 18 aprile scorso, il capo degli
007 di Forte Braschi ha fornito un quadro situazione puntale, che vale e resta
come riferimento del decisore politico. Una relazione esaustiva, accompagnata da
risposte puntuali alle domande formulate dal Comitato presieduto da Giacomo
Stucchi. Al centro del confrontio anche Hamas e la
Jihad islamica. L'offensiva israeliana su Gaza e il rischio che la Cisgiordania
ripiombi nell'inferno degli scontri dopo il ritrovamento dei cadaveri dei tre
ragazzi israeliani -Eyal Yifrah (19 anni) Gilad Shaar (16) e Naftali Fraenkel
(16)- rapiti 19 giorni fa e ritrovati morti nei pressi del villaggio di Halhul,
vicino Hebron.
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