"Daesh - ha aggiunto poi
Stucchi in un altro tweet - si e' portato via anche
una mia conterranea bergamasca Maria Riboli. Condoglianze a suoi famigliari e a quelli di tutte altre
vittime".
sabato 2 luglio 2016
02/07/16 - ANSA - BANGLADESH: STUCCHI, DACCA O ITALIA, OBIETTIVO OCCIDENTALI
"Cio' che conta non e' luogo
dove attentato avviene ma obiettivo: uccidere infedeli
occidentali. Che accada in Bangladesh o Italia cambia poco". Cosi', in un tweet, il presidente del Copasir Giacomo Stucchi
commenta l'attentato di Dacca.
02/07/16 - DIRE - BANGLADESH. STUCCHI (COPASIR): CONFLITTO ASIMMETRICO FA TEMERE
Uno scenario "molto
complesso e delicato. I numeri rimangono preoccupanti. La decisione dei terroristi di
optare per un conflitto asimmetrico rende ancor piu' ardua la loro sconfitta e ci fa temere
ulteriori azioni, contro obiettivi occidentali, dagli esiti drammatici".
Lo ha detto il presidente del Copasir,
Giacomo Stucchi alla rivista telematica 'Fly Or bit News'. "Nella comunita' dell'intelligence-
aggiunge Stucchi- si ritiene molto realisticamente che, in generale, non sia possibile parlare di una
situazione di sicurezza assoluta e che, al contrario, vi possano essere, in un contesto di massimo sforzo
profuso per garantire la tutta la sicurezza possibile, possibili situazioni che comportino una certa dose di
razionale preoccupazione.
mercoledì 29 giugno 2016
29/06/16 - ASKANEWS - TURCHIA, STUCCHI: ITALIA SICURA GRAZIE A SUO SISTEMA
In Italia "fino ad oggi non è
accaduto nulla grazie al lavoro della nostra intelligence e delle forze
dell'ordine". A dirlo è stato oggi il presiddente del Copasir, il Comitato
parlamentare sui servizi di sicurezza, Giacomo Stucchi commentando il tragico attentato di Istanbul.
Stamane il Comitato parlamentare ha avuto una lunga audizione, durata quasi tre
ore, con il Ministro dell'Interno Angelino Alfano proprio sui temi legati alla
sicurezza interna. "Abbiamo spronato il ministro Alfano - ha poi riferito Stucchi al termine dell'audizione - a fare ancora di più
per garantire la sicurezza dei nostri cittadini e soprattutto a continuare
nell'analisi di quanto può accadere sul nostro territorio alla luce di quanto
Daesh vuole fare".
29/06/16 - LAPRESSE - LPN-TURCHIA, STUCCHI: SICUREZZA ASSOLUTA NON ESISTE, FARE SEMPRE DI PIU'
"Fino ad oggi non è accaduto nulla grazie all'impegno
dell'intelligence e delle forze dell'ordine. La sicurezza assoluta ovviamente
non esiste". Così il presidente del Copasir Giacomo Stucchi, al termine dell'audizione del ministro
dell'Interno Angelino Alfano. "Abbiamo spronato il ministro a fare ancora di più
per garantire la sicurezza dei cittadini - ha aggiunto - e soprattutto a
continuare nell'analisi di quanto può accadere sul nostro territorio anche alla
luce di quanto Daesh vuole fare".
martedì 28 giugno 2016
28/06/16 - IL VELINO - BREXIT, STUCCHI: UK NON HA FRETTA, UE AVRA' TEMPO PER DEFINIRE PRORPIO FUTURO
Si è parlato di Brexit, di Siria e di Iraq al Copasir nel corso dell'audizione del Direttore dell'Agenzia informazioni e sicurezza esterna (Aise), Alberto Mainenti. "Abbiamo avuto il report su quanto sta acadendo nelle zone che sono teatro di guerra", spiega al VELINO il presidente del Copasir Giacomo Stucchi. Ma un focus anche sulla Brexit: "E' stata fatta la valutazione di impatto nel nostro paese e su quelli che potrebbero essere gli sviluppi nelle prossime settimane e nei prossimi mesi", prosegue. "Ma da quanto emerso sembrerebbe che la parte inglese non abbia molta fretta di creare una via di uscita. Alla fine rispetterà da una parte il referendum e dall'altra parte permetterà all'Unione europea di definire la propria nuova dimensione futura". Nessuna novità per quanto riguarda le zone di guerra: "Su Siria e Iraq nessuna novità a parte una diminuzione della presenza dell'Isis. Ma le forze impegnate sono sempre le stesse e si continua l'operazione in corso", conclude.
venerdì 24 giugno 2016
24/06/16 - LAPRESSE - LPN-BREXIT, STUCCHI (COPASIR): SU LOTTA AL TERRORISMO NON CAMBIERA' NULLA
Dopo il voto sulla Brexit "non cambierà nulla. In tema di lotta al terrorismo
gli accordi più importanti (bilaterali o multilaterali) sono tra le intelligence
di singoli Stati. E questi rimarranno in vita". Così il presidente del Copasir,
Giacomo Stucchi, a LaPresse commenta gli effetti
che potrebbero avere i risultati del referendum in termini di sicurezza in
Europa.
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