mercoledì 7 marzo 2018

07/03/18 - ADNKRONOS - SICUREZZA: STUCCHI, PROROGA SERVIZI INOPPORTUNA SENZA CONDIVISIONE POLITICA

Copasir aveva accordato a premier possibilità ‘’allungamento’’ solo a determinate condizioni
“La proroga dei direttori dei servizi è una possibilità che il Copasir ha accordato a determinate condizione al Presidente del Consiglio. I tempi dell’’esercizio di tale facoltà, se effettivamente avvenuta oggi, sono assolutamente inopportuni perché troppo precipitosi e non rispondenti allo spirito della norma”. Lo dice il presidente del Copasir, Giacomo Stucchi, all’’AdnKronos, dopo il via libera alla proroga degli incarichi ai servizi di Pansa e Manenti, fatta dal governo Gentiloni. Per Stucchi “la norma, prima della sua attuazione, sottointendeva anche una condivisione politica che dovrebbe essere ponderata, ampia e totale”.

mercoledì 17 gennaio 2018

17/01/18 - ANSA - SICUREZZA. STUCCHI, TROVARE EQUILIBRIO CON TUTELA PRIVACY

"Bisogna trovare un punto d'equilibrio tra la tutela delle diverse esigenze: la sicurezza dei cittadini ma anche la non invasione della loro vita privata". Lo ha detto il presidente del Copasir, Giacomo Stucchi, intervenendo alla presentazione del rapporto dell'Agenzia Ue per i diritti fondamentali sulla sorveglianza da parte dei servizi di intelligence. Tra i temi c'è quello della raccolta 'a strascico' dei dati telematici. "La tutela della privacy - ha ricordato Stucchi - e' fondamentale, è una garanzia per tutti noi che siamo vulnerabili. Se c'è una raccolta massiva di dati è inoltre impossibile lavorarli".

17/01/18 - AGI - PRIVACY: STUCCHI, GARANTIRE EQUILIBRIO TRA LIBERTA' E SICUREZZA

Nella tutela delle esigenze di liberta' e sicurezza, "bisogna trovare un punto di equilibrio, vanno contemperate per dare al cittadino risposte in termini di sicurezza senza invadere la sua vita quotidiana". Lo ha sottolineato Giacomo Stucchi, presidente del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, intervenendo alla presentazione del Rapporto dell'Agenzia Ue per i diritti fondamentali. "Ogni anno - ha ricordato Stucchi - viene prodotta una mole di dati pari alla somma di tutti gli anni precedenti: una raccolta massiva non ha senso, bisogna misurare gli interventi su target specifici, garantendo la tutela di chi non c'entra. Di fronte ad una minaccia che si evolve cosi' velocemente, lo strumento legislativo deve sapersi adeguare con altrettanta rapidita'".

lunedì 15 gennaio 2018

15/01/18 - AGENPARL - Agenzia Ue per i diritti fondamentali, presentazione del rapporto sulla sorveglianza da parte dei servizi di intelligence

Mercoledì 17 gennaio, alle ore 10, la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani ospiterà la presentazione del rapporto dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (FRA) “Sorveglianza da parte dei servizi di intelligence: garanzie dei diritti fondamentali e mezzi di ricorso nell’UE. Prospettive e aggiornamento normativo”. L’incontro è promosso dalla stessa Agenzia e dal Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica (Copasir). Sono previsti gli interventi del Presidente del Copasir, senatore Giacomo Stucchi, di Mario Oetheimer dell’Agenzia Ue per i diritti fondamentali, del Direttore generale del DIS Alessandro Pansa, del Procuratore generale della Repubblica presso la Corte d’appello di Roma Giovanni Salvi e del Presidente dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali Antonello Soro. L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming dalla Webtv e dal canale YouTube del Senato.

giovedì 2 novembre 2017

02/11/17 - IL VELINO - IMMIGRAZIONE, STUCCHI (COPASIR): MINNITI HA AGITO BENE MA NON PUO' FARE TUTTO DA SOLO

"Esiste una guerra in atto contro il mondo occidentale e tutti coloro che appartengono alla categoria dei paesi che difendono valori che vengono osteggiati dall'Isis, paesi che possono essere colpiti direttamente o indirettamente". Giacomo Stucchi, presidente del Copasir, il Comitato Parlamentare di controllo dei Servizi di Informazione interviene ai microfoni di '6 su Radio 1' commentando la notizia dell'attentato di martedì a New York e aggiungendo: "Non è per una questione di fortuna che non sia capitato nulla nel nostro Paese. Tutto fino ad ora ha funzionato bene; c'è un comparto sicurezza che lavora con l'intelligence a monte e con le forze dell'ordine e le procure a valle, che sta seguendo il territorio grazie anche a un background storico drammatico che è noto nel nostro paese. C'è tutta una serie di terminali che danno i segnali più importanti per permettere di recepire una serie di comportamenti che possono risultare in prospettiva ostili. Naturalmente non è possibile garantire la sicurezza assoluta. Sicuramente bisogna agire sul discorso del web". Infine, sul lavoro finora svolto dal Ministro dell'Interno Minniti, Stucchi conclude: "Minniti lo conosco bene, ho sempre apprezzato il suo pragmatismo. Naturalmente un uomo da solo non può fare tutta la politica sull'immigrazione del governo. Credo sia la strada giusta quella che lui ha seguito ma bisogna fare molto di più". 

02/11/17 - ANSA - NEW YORK: STUCCHI (COPASIR), NON E' UN CASO SE ITALIA "ILLESA"

"Esiste una guerra in atto contro il mondo occidentale e tutti coloro che appartengono alla categoria dei Paesi che difendono valori che vengono osteggiati dall'Isis, Paesi che possono essere colpiti direttamente o indirettamente". Giacomo Stucchi, presidente del Copasir, il Comitato Parlamentare di controllo dei Servizi di Informazione, lo ha sottolineato intervenendo su '6 su Radio 1' e commentando la notizia dell'attentato di martedì a New York. "Non è per una questione di fortuna che non sia capitato nulla nel nostro Paese. Tutto fino ad ora ha funzionato bene; c'è un comparto sicurezza che lavora con l'intelligence a monte e con le forze dell'ordine e le procure a valle, che sta seguendo il territorio grazie anche a un background storico drammatico che è noto nel nostro Paese. C'è tutta una serie di terminali che danno i segnali più importanti per permettere di recepire una serie di comportamenti che possono risultare in prospettiva ostili. Naturalmente, non è possibile garantire la sicurezza assoluta. Sicuramente bisogna agire sul discorso del web", ha aggiunto Stucchi. Infine, sul lavoro finora svolto dal Ministro dell'Interno Marco Minniti nella lotta al terrorismo, Stucchi conclude: "Minniti lo conosco bene, ho sempre apprezzato il suo pragmatismo. Naturalmente un uomo da solo non può fare tutto la politica sull' immigrazione del governo. Credo sia la strada giusta quella che lui ha seguito ma bisogna fare molto di più'".

02/11/17 - ADNKRONOS - TERRORISMO: STUCCHI, IN ITALIA FINORA TUTTO HA FUNZIONATO BENE

Non e' una questione di fortuna ma di lavoro e impegno Roma, 2 nov. (AdnKronos) - "Non è per una questione di fortuna che non sia capitato nulla nel nostro Paese. Tutto finora tutto ha funzionato bene: C'è un comparto sicurezza che lavora con l'intelligence a monte e con le forze dell'ordine e le procure a valle, che sta seguendo il territorio grazie anche a un background storico drammatico che è noto nel nostro paese". Lo ha detto Giacomo STUCCHI, presidente del Comitato Parlamentare di controllo dei Servizi di Informazione, intervenuto '6 su Radio 1' commentando la notizia dell'attentato di martedì a New York. "Naturalmente - ha aggiunto STUCCHI - non è possibile garantire la sicurezza assoluta. Sicuramente bisogna agire sul discorso del web". Infine, su lavoro finora svolto dal ministro dell'Interno Minniti nella lotta al terrorismo, STUCCHI conclude: "Minniti lo conosco bene, ho sempre apprezzato il suo pragmatismo. Naturalmente un uomo da solo non può fare tutto la politica sull'immigrazione del governo. Credo sia la strada giusta quella che lui ha seguito ma bisogna fare molto di più".

venerdì 27 ottobre 2017

27/10/17 - ADNKRONOS - GIUSTIZIA: STUCCHI INVIA INTERROGAZIONE A ORLANDO SU UFFICI GIUDIZIARI BERGAMO

Il senatore bergamasco della Lega Nord Giacomo STUCCHI ha inviato una interrogazione a risposta scritta al Ministero della Giustizia per sapere "quali misure urgenti voglia attivare affinché gli uffici giudiziari di Bergamo siano in grado di svolgere tutte le udienze in programma" e "come intenda garantire ai cittadini il rispetto del diritto di ottenere giustizia in uno stato di diritto". Premesso che, si legge nell'interrogazione del presidente del Copasir, negli uffici giudiziari di Bergamo, dove operano i giudici di pace, "si protrae da mesi una situazione orami giunta al collasso: in servizio è rimasto soltanto un cancelliere, per cinque giudici, che dovrebbe adempiere a diversi compiti, a volte contemporaneamente (prestare assistenza durante le udienze, occuparsi dei compiti di cancelleria, adempimenti pre e post udienza, le notifiche, ecc); in questi giorni all'ufficio del Giudice di pace si sta vivendo una situazione di caos, con il contingentamento delle udienze disposto con decreto, che vede un nuovo calendario predisposto dagli uffici fino a fine 2018; infatti, a causa della carenza del personale, si celebreranno circa una udienza su tre; gli avvocati sono in stato di agitazione sindacale".

27/10/17 - ADNKRONOS - ALFASIGMA: STUCCHI, INDIVIDUARE SOLUZIONI CONDIVISE A TUTELA POSTI LAVORO

Il presidente del Copasir Giacomo STUCCHI presenta una interrogazione a risposta scritta ai ministeri del Lavoro e dello Sviluppo economico per sapere "quali siano le iniziative intraprese per valutare soluzioni condivise tra le rappresentanze dei lavoratori e il Gruppo Alfasigma, cercando di verificare, per i circa 456 dipendenti inseriti nel piano di riduzione collettiva del personale, tutte le possibili azioni che possano offrire garanzie sul loro futuro occupazionale". Nell'interrogazione del senatore della Lega Nord si legge premesso che "con atto di sindacato ispettivo n. 4-080340, presentato in data 13/09/2017, l'interrogante aveva già esposto la grave situazione di centinaia di lavoratori del Gruppo Alfasigma, destinatari di procedure di licenziamento collettivo, subito dopo la costituzione del Gruppo stesso avvenuta lo scorso 1/08/2017; la Società, a seguito delle richieste delle rappresentanze dei lavoratori, ha presentato diversi piani riorganizzativi, che continuano però a prevedere situazioni fortemente penalizzanti per centinaia di lavoratori coinvolti dal piano di ristrutturazione aziendale (esternalizzazioni, trasferimenti, ecc)". Il 6 e il 7 novembre 2017, ricorda STUCCHI, si svolgerà un ulteriore incontro a Milano fra le organizzazioni sindacali e la società per trovare un'ipotesi di accordo.

martedì 12 settembre 2017

12/09/17 - ANSA - AUDIZIONE COPASIR, DOSSIER USA NON SIGNIFICATIVO. STRATEGIA LIBIA.

"La ragion di Stato non puo' prevalere sulla ricerca della verita'". Lo ha assicurato il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, in una lunga audizione al Copasir durata due ore e mezzo, che ha toccato tutti i dossier della sicurezza nazionale, dalla Libia ai migranti, dal terrorismo ("attenzione alta ma nessuna evidenza") alla rete Telekom-Sparkle, definita "strategica" e che sara' tutelata usando "tutti gli strumenti che la legge mette a disposizione", a Fincantieri-Stx. Nel corso della riunione il presidente, che era accompagnato dal direttore del Dis, Alessandro Pansa, si e' riservato di produrre in seguito ulteriore documentazione richiesta dai componenti del Comitato. Trovare la verita' sull'uccisione di Giulio Regeni "e' un dovere di Stato", ha spiegato Gentiloni difendendo la decisione di mandare al Cairo l'ambasciatore Giampaolo Cantini, che si insediera' dopodomani proprio con il fermo mandato di cercare di ottenere la massima collaborazione da parte delle autorita' egiziane. Al premier e' stato anche chiesto conto dell'informativa che gli Usa - a quanto riferito dal New York Times - ha mandato al Governo Renzi per comunicare "prove esplosive" sul coinvolgimento degli apparati di sicurezza egiziani nell'omicidio Regeni. A quanto appreso il premier avrebbe spiegato gche in realta' il dossier era abbastanza generico e non conteneva elementi di novita' significativi rispetto a quanto gia' noto ai nostri 007. Il dossier non e' stato consegnato materialmente all'epoca al Copasir perche' conteneva informazioni di servizi terzi, ma il materiale sarebbe stato girato ai magistrati italiani. E sono diversi i Paesi che potrebbero contribuire ad arrivare alla verita' sull'omicidio Regeni. Oltre all'Egitto e agli Usa, anche l'Inghilterra, visto che il ragazzo svolgeva la sua attivita' di ricerca per conto dell'universita' di Cambridge. Sono tanti gli interessi in gioco - economici, di influenza e di strategia - che si intersecano nel caso dell'uccisione del ragazzo friulano. "Ma gli interessi economici - ha spiegato il il presidente del Copasir, Giacomo Stucchi - non possono impedire l'accertamento della verita': questa e' una consapevolezza che il Governo ha mostrato di avere oggi". Nessuna notizia, intanto, sull'avvocato Ibrahim Metwaly, consulente legale della famiglia di Giulio Regeni nella capitale egiziana, "scomparso", secondo notizie di stampa, all'aeroporto della capitale mentre si stava imbarcando su un volo diretto a Ginevra. L'intelligence italiana sta seguendo il caso. Mentre a confermare la normalizzazione dei rapporti tra i due Paesi dopodomani il ministro degli Esteri Angelino Alfano incontrera' il suo collega egiziano Sameh Shoukry a Londra. Altro tema dibattuto nell'audizione e' stato quello degli accordi con la Libia che hanno portato ad un netto calo delle partenza di migranti. Inchieste giornalistiche hanno messo in luce il ruolo dei trafficanti che sarebbero stati 'foraggiati' dagli italiani per fermare i flussi. Gentiloni ha smentito la circostanza sottolineando invece la strategia complessiva messa in campo dall'Italia per frenare le partenze, parlando con tutti gli interlocutori rappresentativi della complessa realta' libica. Dal premier Fayez al Serraj all'uomo forte della Cirenaica Khalifa Haftar ai capi-tribu' cui sono stati assicurati aiuti per la realizzazione di progetti (scuole, palestre, reti idriche, ecc.). E attenzione il premier avrebbe assicurato anche sul versante delle condizioni dei centro di detenzione libici: si punta a migliorarle con la collaborazione di Oim e Unhcr.

12/09/17 - ANSA - LIBIA: STUCCHI, ACCORDI CON CAPITRIBU' NON TRAFFICANTI

Lo dice presidente Copasir dopo audizione Gentiloni - "Accordi sono stati fatti dall'Italia non con i trafficanti, ma con i rappresentanti istituzionali libici, che non sono come da noi i sindaci democraticamente eletti, ma potremmo definirli i capivillaggio, i referenti che gestiscono amministrativamente quelle realta'". Lo ha detto il presidente del Copasir, Giacomo Stucchi, dopo l'audizione del premier Paolo Gentiloni, che ha risposto anche in merito alle inchieste giornalistiche che hanno riferito di pagamenti da parte dell'Italia ai trafficanti di uomini per bloccare le partenze dei migranti. "In cambio - ha spiegato Stucchi - noi abbiamo dato qualcosa ai rappresentanti istituzionali libici che sono soprattutto progetti che possono essere realizzati". Il presidente del Copasir ha poi spiegato che il Comitato attende "note integrative" promesse dal premier, che oggi era accompagnato dal direttore del Dis Alessandro Pansa. Gentiloni potrebbe tornare nuovamente in audizione entro la fine dell'anno.

12/09/17 - ADNKRONOS - LIBIA: STUCCHI, ACCORDI PRESI CON I CAPI-VILLAGGIO, NON CON I TRAFFICANTI

"Con Gentiloni abbiamo parlato di quello che l'Italia, e non solo l'Italia sta facendo per impedire le partenze dei migranti, cioè degli accordi con i rappresentanti 'istituzionali' locali". Lo ha detto il presidente del Copasir, Giacomo Stucchi, dopo l'audizione presso l'organismo di controllo sui servizi del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni. Per Stucchi è chiaro che "dobbiamo discutere con chi gestisce quelle realtà, i capi-villaggio, che sono i rappresentanti riconosciuti in quelle realtà, hanno un ruolo, anche se non sono eletti come avviene per i nostri rappresentanti". "Ma loro non sono i trafficanti", ha sottolineato il presidente del Copasir.

12/09/17 - ANSA - REGENI. GENTILONI AL COPASIR; STUCCHI, ITALIA VUOLE VERITA'

Regeni: Gentiloni al Copasir; Stucchi, Italia vuole verita' 'Chiesto a Governo pressione per avere massima collaborazione' - "Gli interessi economici non possono impedire l'accertamento della verita': questa e' una consapevolezza che il Governo ha mostrato di avere oggi". Lo ha detto il presidente del Copasir, Giacomo Stucchi, al termine dell'audizione del premier Paolo Gentiloni. "Noi - ha aggiunto Stucchi - abbiamo chiesto che l'Italia faccia pressione sul Governo egiziano per avere la massima collaborazione". Sono arrivate, ha aggiunto, "risposte con la trasmissione di documentazione alle nostre autorita' ma purtroppo la vicenda non trova ancora soluzione ed io sono sempre stato dubbioso sul comportamento delle autorita' egiziane: vedremo quello che accade".

lunedì 28 agosto 2017

28/08/17 - ADNKRONOS - TIM: STUCCHI (COPASIR), SPARKLE RESTI IN MANI ITALIANE

Sparkle "deve rimanere in mani italiane. Telecom è un'azienda strategica, stiamo parlando di un'infrastruttura delicata e critica". Lo dice il presidente del Copasir, Giacomo Stucchi, parlando all'Adnkronos della società di Telecom che gestisce la rete di cavi sottomarini che collega l'Italia a paesi come Israele e Iran. Il Copasir, spiega Stucchi, "si è già occupato in più occasioni della vicenda, è ben nota e la mia posizione, quella di tenere in mani italiane la società, è condivisa all'interno del comitato". E' stato sollecitato un intervento di palazzo Chigi in questo senso? "No -risponde il presidente del Copasir- non ho fatto sollecitazioni. Si tratta di una faccenda molto delicata e ripeto questa azienda non può essere affidata a mani straniere".

giovedì 3 agosto 2017

03/08/17 - ASKANEWS - INTELLIGENCE, FORMICHE: FOCUS CON MINNITI, GIANNI LETTA E STUCCHI in occasione dei dieci anni della riforma sui Servizi segreti

Era l'agosto del 2007 quando venne varata la riforma dei servizi segreti italiani che istituì il Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza della Repubblica. A dieci anni di distanza la rivista Formiche dedica un ampio approfondimento all`intelligence, alle sfide che ha già vinto e a quelle che l`attendono nell`era del fast power. Ad intervenire sul mensile fondato da Paolo Messa sono il ministro dell`Interno e già autorità delegata per la Sicurezza della Repubblica, Marco Minniti, il presidente del Copasir Giacomo Stucchi e l`ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta. Insieme a queste figure istituzionali Formiche ha raccolto le analisi e le opinioni di professori ed esperti quali Adriano Soi, Mario Caligiuri, Luciano Bozzo, Roberto Baldoni, Carlo Mosca, Lorenzo Vidino, Carlo Jean e Stefano Dambruoso."La diffusione della cultura della sicurezza - spiega l'editore Paolo Messa - è una delle innovazioni più apprezzabili di una riforma che ha reso l'intelligence italiana contemporanea dinanzi alle sfide nuove ed in continua evoluzione. L'approfondimento di Formiche vuole essere, nel suo piccolo, un riconoscimento ai protagonisti, noti e non, di una istituzione che è a fondamento della nostra democrazia e della nostra libertà".

03/08/17 - ADNKRONOS - SERVIZI SEGRETI: STUCCHI (COPASIR), INDIETRO NON SI TORNA

'La legge di dieci anni fa e' stata una piccola rivoluzione che ha smontato pregiudizi e sospetti' Roma, 3 ago. (AdnKronos) - "La legge 124 ha tracciato la strada di una intelligence moderna che deve avere tutti gli strumenti per prevenire e combattere i rischi. indietro non si torna". E' quanto afferma Giacomo Stucchi, presidente del Copasir, il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, nell'intervento su 'Formiche' dedicato al decennale della legge di riforma dei servizi segreti italiani del 3 agosto del 2007.Per Stucchi si è trattato di "una piccola rivoluzione che ha smontato scenografie cartonate fatte di pregiudizi e sospetti verso il mondo dei Servizi segreti, mostrando il fondamentale lavoro svolto sul campo dall'intelligence per la protezione degli interessi politici, militari, economici, scientifici e industriali dell'Italia. Non è stata una mano di vernice ma una scelta culturale prima che legislativa, che ha saputo imprimere indirizzi, capacità organizzativa e proattiva, permettendo all'intelligence di valorizzare risorse e analisi che si sono rivelate prioritarie nell'attività di prevenzione e contrasto della minaccia". Inoltre, con la legge 124 sull'intelligence, "i Servizi segreti hanno aperto una breccia, dialogando con i cittadini: dalla cultura della segretezza si è passati alla cultura della sicurezza", osserva Stucchi.

mercoledì 7 giugno 2017

07/06/17 - ADNKRONOS - GB: STUCCHI (COPASIR), PAESI UE DICANO A ITALIA SE JIHADISTI TRANSITANO DA NOI

"I jihadisti vanno in l'Europa passando dall'Italia? Sta nelle cose, per la nostra posizione geografica, ma scopriamo che di determinati personaggi, che vivono in altri Paesi, non ci viene comunicato il loro transito in territorio italiano". Lo ha detto il presidente del Copasir, Giacomo STUCCHI, intervenendo a SkyTg24. "Ci dicessero quello che fanno, quando arrivano da noi - perché per ora questo è stato fatto solo a posteriori, mentre andrebbe fatto in via preventiva".

martedì 23 maggio 2017

23/05/17 - ADNKRONOS - GB: STUCCHI (COPASIR), ORRORE SENZA PRECEDENTI

''Sono vicino al Governo britannico, ai cittadini e ai familiari delle vittime della strage terroristica di Manchester. Sia che si tratti di un lupo solitario sia di una rete più strutturata, la matrice terroristica dell'attentato ha raggiunto un livello di orrore senza precedenti''. Così in una nota il presidente del Copasir, Giacomo Stucchi. ''L'aver preso di mira dei ragazzini per instillare nelle nostre società il terrore - continua Stucchi - deve spronare l'Occidente a fare tutto il possibile per prevenire i rischi di simili attentati; e tutto questo non può che passare da una maggiore collaborazione tra le strutture di intelligence nella comune lotta a qualsiasi forma di terrorismo''.

martedì 2 maggio 2017

02/05/17 - ANSA - MIGRANTI: STUCCHI (COPASIR), NON ESISTE ALCUN DOSSIER INTELLIGENCE ITALIANA CHE ATTESTI RAPPORTI ONG - SCAFISTI


Con riferimento alle notizie circolate circa l'esistenza di un rapporto (dossier) predisposto dai Servizi segreti italiani e attestante rapporti tra scafisti e ong per il controllo del traffico dei migranti nel Mediterraneo, dopo le verifiche del caso, alla luce di informazioni assunte, ritengo corretto evidenziare come tali notizie risultino prive di fondamento". Lo dice il presidente del Copasir Giacomo Stucchi.

lunedì 10 aprile 2017

10/04/17 - ANSA - POLIZIA: STUCCHI, GRAZIE PER IL LORO INSTANCABILE LAVORO


L'importante anniversario e' l'occasione per ringraziare gli uomini e le donne della Polizia di Stato che ogni giorno lavorano per la sicurezza dei cittadini". Cosi' il presidente del Copasir, Giacomo Stucchi, in occasione delle celebrazioni per il 165/o anniversario dalla fondazione del corpo. "Il controllo e la conoscenza del territorio - osserva Stucchi - rendono il lavoro degli agenti, insieme a tutto il comparto sicurezza, dalle forze dell'ordine all'intelligence, sempre piu' strategico negli attuali scenari interni e internazionali. Auguri alla Polizia di Stato - conclude - e grazie a tutti i poliziotti per il loro instancabile lavoro".