sabato 14 novembre 2015

14/11/15 - ANSA - PARIGI: STUCCHI, UPGRADE TERRORISTI, FORSE ETERODIRETTI

C'è stato un upgrade. Probabilmente erano eterodiretti, ma non ne siamo certi". Così il presidente del Copasir  Stucchi, interpellato al termine della riunione del comitato su come si debbano inquadrare alcuni elementi che emergono dall'attacco, come l'uso di cinture esplosive e il ritrovamento di passaporti siriani ed egiziani. Nel corso della riunione abbiamo avuto un'informativa puntuale, naturalmente con informazioni che non possono essere complete perché il quadro si sta definendo", ha inoltre detto Stucchi. Quanto al livello delle dotazioni, in termini di mezzi e risorse, per rafforzare la sicurezza e alla sua adeguatezza "si sta facendo il massimo, secondo l'intelligence", ha aggiunto Stucchi.

giovedì 12 novembre 2015

12/11/15 - ANSA - TERRORISMO: STUCCHI (COPASIR), STRAORDINARIO LAVORO PROCURE-ROS

Grazie anche a intelligence per contributo prezioso (ANSA) - "L'operazione di oggi dimostra ancora un volta quanto sia vitale a monte il ruolo dell'intelligence e a valle il coordinamento tra forze dell'ordine e procure, sul quale bisogna andare avanti, per un efficace contrasto a tutte le forme di terrorismo". Così il Presidente del Copasir Giacomo Stucchi commenta l'operazione antiterrorismo ed esprime "compiacimento per il lavoro dai carabinieri del Ros, in collaborazione con forze di polizia di altri paesi europei ed Eurojust". E aggiunge "un ringraziamento alle procure e alle forze dell'ordine per lo straordinario sforzo che ogni giorno compiono per garantire la sicurezza dei cittadini. Un doveroso riconoscimento in questa circostanza deve essere rivolto anche ai componenti della comunità dell'intelligence che in modo riservato e professionale hanno svolto un prezioso lavoro".

martedì 10 novembre 2015

10/11/15 - ADNKRONOS - COPASIR: SEDUTE A QUOTA 152, RECORD COMITATO CONTROLLO SERVIZI

Il Copasir raggiunge quota 152. Sono infatti tante le sedute del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, presieduto dal leghista Giacomo Stucchi, nel corso della XVII legislatura, durante i 2 anni e 5 mesi trascorsi. Delle 152 sedute, 150 sono state tenute presso la sede di San Macuto, mentre due si sono svolte in trasferta: una a Catania e l'altra presso la sede romana dell'Aise, a Roma. Una attività record che ha visto l'organismo di controllo sui servizi, ascoltare, ad oggi, 49 persone in 100 audizioni, dare vita a 9 sopralluoghi presso sedi italiane dei servizi e 10 missioni all'estero, presso parlamenti stranieri. Un lavoro a ritmo incalzante la cui "importanza e delicatezza - per il presidente del Copasir Stucchi - è testimoniata dalla possibilità concessa allo stesso Comitato di lavorare in contemporanea alle sedute delle assemblee di Camera e Senato". "Una prerogativa che viene data esclusivamente al Copasir", sottolinea il presidente di San Macuto.Il Copasir, nato nel 2007, al posto del Copaco, il Comitato parlamentare di controllo sui servizi segreti, istituito nel 1977, ha totalizzato, sempre ad oggi, già 242 ore di attività di riunioni, con numeri maggiori rispetto a tutta la legislatura precedente, che, in totale, ha totalizzato 150 sedute, pari a 188 ore.

venerdì 9 ottobre 2015

09/10/15 - VELINO - GIOCHI, MINIDELEGA "APRE AI CASINO'. STUCCHI: BEN VENGANO

Il senatore leghista: le case da gioco tutelano il giocatore e i più deboli a differenza delle slot
Nella minidelega che il governo sta approntando per recuperare alcuni temi del settore del gaming contenuti nella Delega fiscale lasciata “scadere”, sembra sia prevista anche l’apertura di nuovi Casinò. Un tema caro alla Lega, che da sempre vede le case da gioco come un modo per recuperare il territorio da una parte e come tutela nei confronti dei più deboli dall’altra. “Sarei molto favorevole all’apertura di nuovi Casino”, spiega al Velino Giacomo Stucchi, senatore della Lega e presidente del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica. “Essi sono, a differenza di altre forme di gioco, facilmente controllabili e costituiscono una realtà molto diversa rispetto alle slot machine”, prosegue. Ma non solo: secondo il senatore leghista l’apertura d nuovi Casinò potrebbe persino fungere da contrappeso “all’eccessiva diffusione dei punti di gioco oggi causa di una crescente dipendenza da gioco d’azzardo”. Senza contare, secondo Stucchi, che le case da gioco possono generare occupazione sia diretta che indiretta per il territorio dove sono ubicate. “Non solo turismo ma anche manutenzione del territorio, settore alberghiero, ristorazione, cultura e altro”, insiste il senatore leghista. “Si tratta anche di un modo per riutilizzare edifici storici su cui sono state investite ingenti risorse. Come nel caso di San Pellegrino Terme”, prosegue. I Casinò, conclude infine Stucchi, “sono più gestibili io quanto per accedere alle giocate serve la carta di identità e i soggetti che hanno un passato di ludopatia sono segnalati e non è consentito loro giocare. Una sorta di tutela – conclude - nei confronti dei giocatori d’azzardo patologici e dei più deboli”.

giovedì 8 ottobre 2015

08/10/15 - ASKANEWS - STUCCHI: LEGA VOTERA' SI AI BOMBARDAMENTI IN IRAQ. Ma aspettiamoci la replica dell'Isis

"La Lega non si sottrarrà, se ci verrà chiesto di votare per i bombardamenti in Iraq. Noi pensiamo che l'azione contro il terrorismo dell'Isis debba essere risoluta e che serva l'impegno di tutti". Giacomo Stucchi, senatore della Lega Nord e presidente del Comitato parlamentare di controllo sui servizi segreti, non ha dubbi: stavolta il governo Renzi avrà il loro voto a favore. In una intervista alla Stampa, Stucchi osserva: "Sappiamo bene che quando un Paese si impegna direttamente in azioni belliche contro l'Isis, andando a colpirli nel loro territorio, ovviamente aumenta il rischio di una rappresaglia. I proclami contro la Francia hanno comportato un aumento dell'allerta e una giustificata preoccupazione". "Da quel che mi risulta - prosegue - la nostra intelligence si sta muovendo bene. Naturalmente si dovrà fare di più, perché un rischio possibile dal giorno dopo l'entrata in guerra può diventare probabile. E il lavoro dell'intelligence diventa sempre più difficile considerando i pochi uomini e i tanti fronti. Se i numeri dell'immigrazione dovessero ancora aumentare, ad esempio, il controllo capillare sui possibili terroristi sarebbe più difficile". Srvirebbero "più uomini e più mezzi. Le leggi ci sono". La prospettiva di entrare in guerra contro lo Stato Islamico in Iraq, conclude Stucchi, "non mi scandalizza. Ripeto: la Lega è d'accordo su una azione più risoluta. Dico solo che automaticamente vanno prese le contromisure".

giovedì 1 ottobre 2015

01/10/15 - ITALPRESS - RIFORME: STUCCHI "LA POSTA IN GIOCO E' LA DEMOCRAZIA"

"L'approvazione da parte della maggioranza dell'emendamento Cociancich costituisce la rappresentazione plastica di come in questa fase del dibattito parlamentare la democrazia sia quasi un optional. Al di la' delle procedure regolamentari e' importante pero' chiarire che il confronto in corso al Senato sulla riforma costituzionale non e' una battaglia tra conservatori, che vogliono lasciare tutto com'e' e non cambiare nulla, e innovatori. Raccontare cosi' l'oggetto del contendere, come fa il premier in ogni occasione, e' fuorviante". Cosi' in una nota il senatore della Lega Nord e presidente del Copasir, Giacomo Stucchi. "La questione - continua l'esponente leghista - e' molto piu' complessa e va considerata soprattutto alla luce della nuova elegge elettorale, l'Italicum, che una volta entrata in vigore consentira' a un unico partito, ancorche' rappresenti solo una parte dell'elettorato, di avere una schiacciante maggioranza parlamentare. Il combinato disposto di questo sistema elettorale con la riforma del Senato, derubricato a camera di serie b, comporta che in un futuro non molto lontano un solo uomo al comando possa avere il controllo del Paese. Questa - conclude Stucchi - e' la posta in gioco".

giovedì 3 settembre 2015

03/09/15 - ANSA - IMMIGRAZIONE: STUCCHI, ACCOGLIERE SOLO I VERI PROFUGHI

"Nessuno ha mai detto che non bisogna accogliere i veri profughi che scappano dai pochi e precisi Paesi ove è in corso una guerra; lo stesso, però, non si può dire per la moltitudine di persone, soprattutto giovani in piena salute che, non perché in pericolo di vita o soggetti a particolari persecuzioni o altri gravi motivi simili, lasciano l'Africa per venire da noi". Così il senatore della Lega Nord e presidente del Copasir, Giacomo Stucchi. "Da mesi - spiega Stucchi - sosteniamo che bisogna attrezzarsi per accelerare le procedure di identificazione e di verifica dello status degli stranieri extracomunitari che quotidianamente arrivano da noi, che evidentemente non è uguale per tutti. Ci sono i veri profughi, pochi dicono le statistiche, che spesso con tutta la famiglia scappano dalla guerra, e che bisogna accogliere, ma ci sono anche tantissimi, troppi, avventurieri clandestini, finti profughi che vengono nel nostro Paese sperando furbescamente di farla franca o di raggiungere sempre da clandestino altri Paesi Ue". "Persino Alfano - conclude - dovrebbe capire qual è la differenza e agire di conseguenza stabilendo ad esempio di respingere immediatamente e senza istruttoria le domande presentate dai finti profughi".