mercoledì 24 dicembre 2014

24/12/14 - ANSA - DIFESA, STUCCHI (COPASIR): CONGRATULAZIONI NUOVI VERTICI

“Ai generali Claudio Graziano e Tullio Del Sette vadano le mie congratulazioni per i loro nuovi prestigiosi incarichi. Grandissima esperienza, nazionale e internazionale, e altissima professionalità, sono le migliori garanzie possibili per gli alti compiti ai quali sono stati chiamati”. Lo dichiara in una nota il presidente del Copasir Giacomo Stucchi dopo le nomine, approvate dal consiglio dei ministri, dei due generali rispettivamente a nuovo capo di Stato maggiore della Difesa e dei Carabinieri. “Un sincero ringraziamento – continua il numero uno di palazzo San Macuto – all'Ammiraglio Binelli Mantelli, e al generale Dino Gallitelli, che lasciano i rispettivi incarichi, per la grande disponibilità dimostrata verso il Copasir. Lo spirito di servizio dei Carabinieri del generale Galitelli rimarrà per sempre nella storia dell’Arma”.

lunedì 22 dicembre 2014

22/12/14 - ADNKRONOS - LEGA: CALDEROLI, AL LAVORO PER FAR TORNARE A CASA IMPRENDITORE CHE UCCISE LADRO

Delegazione Carroccio visita in carcere a Bergamo Antonio Monella Roma, 22 dic. (AdnKronos) - "Stiamo facendo di tutto per far tornare a casa Antonio Monella". Così Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato, che oggi ha accompagnato il Segretario della Lega Nord Matteo Salvini in visita all'imprenditore Antonio Monella, recluso nel carcere di Bergamo perché condannato a 6 anni per aver ucciso un ladro sorpreso in casa sua, ad Arzago d'Adda, la notte tra il 5 e 6 settembre 2006. Insieme al Segretario Salvini e Calderoli anche i senatori bergamaschi Giacomo Stucchi e Nunziante Consiglio, l'assessore regionale Claudia Terzi, il segretario cittadino della Lega Nord Daniele Belotti e il consigliere comunale Alberto Ribolla.

giovedì 11 dicembre 2014

11/12/14 - AGENPARL - Mafia: Stucchi (Copasir) a Radio 24, Contatti coi servizi? Verifichiamo tutto e nel passato di Carminati ci stiamo lavorando

Il Copasir ha chiesto di essere aggiornato costantemente nel caso emergano, nell’inchiesta su Roma Capitale, coinvolgimenti di uomini dei servizi. A dirlo è Giacomo Stucchi, presidente del comitato, intervenuto a Effetto Giorno, su Radio24: “Prima di tutto nell’indagine coordinata da Pignatone non risulta iscritto nel registro degli indagati nessun appartenente ai servizi. Questo è un dato di fatto. Se parliamo dell’esistenza di personaggi che vengono identificati di volta in volta come appartenenti ai servizi, confidenti dei servizi, fonti dei servizi, servizi deviati dobbiamo dare un nome a queste persone, altrimenti restiamo nel campo delle ipotesi. Naturalmente per fugare ogni dubbio – spiega Stucchi – il Comitato ha chiesto fin dalla settimana scorsa un’informativa urgente al direttore dell’AISI Esposito e proprio ieri abbiamo chiesto di essere aggiornati costantemente su quelli che sono gli sviluppi delle informazioni, qualora dovesse verificarsi che qualcuno dell’agenzia, magari negli anni passati, abbia preso parte a qualche operazione che viene oggi attenzionata dalla magistratura. Ad oggi è escluso, ma è nostra intenzione verificare tutto”. Stucchi prosegue: “Lì si tratta di un branco di delinquenti che facevano affari sulla pelle dei cittadini e spesso sui loro bisogni primari. Va fatta piena luce perché ogni volta che si parla di forze dell’ordine corrotte o servizi deviati, sento un po’ la puzza che si voglia spostare l’attenzione da quelli che sono i reali responsabili dei comportamenti. Comunque faremo tutti gli accertamenti per verificare il rispetto delle norme e dei regolamenti da parte dei nostri agenti nei servizi”. Ci sono anche intercettazioni che parlano di trasferimento di denaro da parte degli uomini dei servizi che si trovano all’Estero verso l’organizzazione coinvolta: “Anche questa intercettazione riporta dei sentiti dire, delle cose che nessuno mai ha avuto modo di verificare di persona, anche qui siamo nel campo delle ipotesi. Le stiamo verificando, però non prendiamo per buone le intercettazioni di soggetti che non sono stinchi di santo e che spesso parlavano sapendo di essere intercettati”. Sa dire se Carminati in passato avesse ricevuto coperture da uomini dei servizi? “Lo abbiamo chiesto e ci stiamo già lavorando. Sui contatti, coperture non mi sembra il termine adeguato".

mercoledì 10 dicembre 2014

10/12/14 - ADNKRONOS - Stucchi: ''Versamento carte 007 ad Archivio Stato è un fatto importante sollecitato dal Copasir al governo''

''Nel complimentarmi con il Comparto Intelligence, mi preme rimarcare che si tratta di un fatto importante, sempre sollecitato dal Copasir al governo''. Giacomo Stucchi, presidente del Copasir, commenta così con l'Adnkronos il versamento all'Archivio Centrale dello Stato della documentazione dell'Intelligence riguardante la stagione stragista. ''Sono documenti da leggere con attenzione -prosegue Stucchi- già noti alla magistratura che li ha usati nei vari processi, e che contengono alcune informazioni che potranno risultare interessanti per gli storici e gli studiosi''. ''Nessuna rivelazione che possa portare a cambiare le verità storiche e processuali -dice il presidente del Comitato parlamentare per la Sicurezza della Repubblica- ma comunque si tratta di atti da leggere con il giusto interesse e curiosità. Contenuti che mi auguro vengano poi spiegati e illustrati meglio ai cittadini''.''Auspico ora -conclude il numero uno del Comitato di palazzo San Macuto- che altre amministrazioni dello Stato seguano rapidamente e con la stessa sensibilità l'esempio dell'Intelligence''.

giovedì 13 novembre 2014

13/11/14 - ADNKRONOS - Libia: il tweet di Stucchi, liberazione Vallisa mi ha fatto dormire felice

''Un successo dell'Intelligence, che ha lavorato al meglio utilizzando tutti gli strumenti in suo possesso. Il bersaglio è stato centrato. E ha molto aiutato il fatto che non c'è stata sovraesposizione mediatica''. Lo rimarca all'Adnkronos Giacomo Stucchi, presidente del Copasir, in merito alla liberazione di Marco Vallisa, il tecnico italiano della ditta Piacentini che era stato rapito a Zwara, in Libia, il 5 luglio scorso. Scorrendo il profilo Twitter di Stucchi, si scopre che ieri sera, intorno alle 23, il presidente del Copasir aveva twittato: ''Le buone notizie aiutano a riposare meglio. #Copasir - Buonanotte a tutti''. Questa mattina, alle 6.30, la conferma che la 'news' riguardava proprio la liberazione di Marco Vallisa: ''Buongiorno a tutti. Ecco la buona notizia che mi ha fatto dormire felice questa notte'', ha scritto su Twitter il numero uno del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica

13/11/14 - ADNKRONOS - Stucchi, liberazione Vallisa conferma l'elevata qualità del lavoro fatto dai nostri 007

''La liberazione di Marco Vallisa è un ottimo risultato che dimostra ancora una volta l'elevata qualità del lavoro svolto dalla nostra Intelligence, con cui è giusto complimentarsi. Un successo che fa ben sperare per una positiva soluzione anche per gli altri italiani ancora oggi sequestrati''. Giacomo Stucchi, presidente del Copasir, commenta così all'Adnkronos la liberazione di Marco Vallisa, il tecnico italiano della ditta Piacentini che era stato rapito a Zwara, in Libia, il 5 luglio scorso.

martedì 11 novembre 2014

11/11/14 - ADNKRONOS - Mafia: giudice Leopardi a Copasir, mai autorizzato 007 a entrare nelle carceri

Mai autorizzato agenti dell'intelligence a entrare nelle carceri, dunque gli 007 del Sisde non hanno mai parlato con i boss ristretti al 41 bis. A quanto apprende l'Adnkronos lo avrebbe detto il magistrato Salvatore Leopardi, ex capo dell'ufficio ispettivo del Dap, audito oggi dal Copasir in merito all'indagine del Comitato sulle presunte operazioni 'Farfalla' e 'Rietro' che in passato avrebbero portato alcuni agenti del Sisde, in accordo con il Dap, ad avere accesso ad informazioni con mafiosi detenuti al regime del 41 bis. Una lunga audizione, quella di Leopardi, iniziata alle 16.30 e durata circa quattro ore. Il magistrato, riferiscono le stesse fonti, ha ricostruito gli scenari dell'epoca dei fatti e ora i contenuti dell'audizione verranno analizzati anche alla luce delle altre audizioni dei soggetti in qualche modo a conoscenza dei fatti già sentiti dal Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica presieduto da Giacomo Stucchi. Domani, alle 10, nell'aula del sesto piano di Palazzo San Macuto è in programma l'audizione del procuratore generale presso la Corte d'Appello di Roma, Luigi Ciampoli, e, alle 14.30 l'audizione del colonnello del Ros, Felice Ierfone. Giovedì, alle 10 toccherà invece al colonnello Mauro Obinu. Tranne Ciampoli, tutte le audizioni riguardano l'indagine decisa dal Copasir decisa l'8 ottobre scorso. Si conta di chiudere il ciclo delle audizioni con il ritorno a Palazzo San Macuto di Marco Minniti, autorità delegata per la Sicurezza della Repubblica. Prima della relazione finale, probabilmente per fine mese, alla quale lavorerà principalmente il relatore Giuseppe Esposito, senatore Ncd e vice presidente del Copasir. Il Comitato Parlamentare traccerà quindi una relazione che sarà inviata ai presidenti di Camera e Senato.