lunedì 15 luglio 2013

ADNKRONOS - 14/07/13 - CASO SHALABAYEVA, COPASIR: PREMIER LETTA FACCIA PIENA LUCE

Sul caso Shalabayeva il Copasir chiede un'audizione ''urgentissima'' del presidente del Consiglio, Enrico Letta per ''fare piena luce'' sul caso. ''E’ mia intenzione martedì nell’ufficio di presidenza del Copasir proporre l’audizione urgentissima del presidente del consiglio Enrico Letta sulla vicenda Shalabayeva per fare piena luce sulla questione ’’, ha detto all'Adnkronos il presidente del Copasir, Giacomo Stucchi.La Farnesina, intanto, precisa di non avere "alcuna competenza in materia di espulsione di cittadini stranieri dall'Italia né, in base alla normativa, ha accesso ai dati relativi a cittadini stranieri ai quali sia riconosciuto da Paesi terzi lo status di rifugiato politico". La nota del Ministero degli Esteri arriva "con riferimento ad alcune interpretazioni apparse su organi di stampa odierni sul provvedimento di espulsione di Alma Shalabayeva e di sua figlia Alua".La Farnesina ribadisce inoltre che "la sola prerogativa del Ministero degli Esteri è di verificare l'eventuale presenza nella lista di agenti diplomatici accreditati in Italia di nominativi che possano essere di volta in volta segnalati dalle autorità di sicurezza italiane" e che "nel caso di specie, in conformit con la prassi vigente, nessuna indicazione è stata fornita alla Farnesina circa i motivi della richiesta di informazioni sull'eventuale status diplomatico della signora Shalabayeva".Sul caso Shalabayeva, il ministro degli Esteri, Emma Bonino, avvertì il 2 giugno il ministro dell'Interno Angelino Alfano, scrive il 'Messaggero' riferendo di un colloquio con il ministro degli Esteri. Bonino avrebbe conosciuto i fatti relativi al caso Shalabayeva per telefono e grazie a una mail inviatale da un'organizzazione impegnata nella difesa dei diritti umani, si legge nell'articolo. "Sono ben consapevole della gravità di questa vicenda e della pessima figura fatta dall'Italia. E non a caso dalla notte del 31 maggio, da quando ne sono venuta a conoscenza, quasi non mi sono occupata d'altro. Qualcuno dovrà pagare, dovrà dire davanti all'opinione pubblica: sì sono stato io", ha dichiarato il ministro in un colloquio con 'Repubblica'. Nell'intervista il ministro spiega che non ha pensato di dimettersi per quello che è successo: "Il 31 maggio, quando ho saputo di questa storia, quella poveretta era già in Kazakhstan, non sarebbe servito a nulla un gesto politico di quel tipo. Ho cercato invece di essere utile a lei".Ma la polemica continua e il presidente della commissione Esteri di Montecitorio, Fabrizio Cicchitto, interviene in difesa di Alfano. ''La ricostruzione del ministro Bonino - rimarca - consente di chiarire in modo ineccepibile i tempi nei quali il ministro Alfano è venuto a conoscenza della questione Shalabayeva: esattamente il 2 giugno quando il ministro degli Esteri suonò il campanello di allarme al vicepresidente del Consiglio e ministro degli Interni Alfano. Morale della favola: solo chi è in malafede e in effetti gioca a far cadere il governo può aprire una offensiva contro il ministro Alfano in assenza della ricostruzione dei fatti che verrà fatta quanto prima dal capo della polizia''. Maurizio Gasparri, vicepresidente del Senato (Pdl), consiglia ''maggiore cautela a tutti coloro che attaccano in modo selvaggio il vicepremier Alfano''. ''Prudenza e verifiche - avverte - debbono valere per tutti. Per il governo che deve offrire ulteriori risposte. Ma anche per chi può rischiare di prendere lucciole per lanterne. In ogni caso la serietà di Alfano è ben nota e non lascia spazio ad aggressioni politiche che vanno respinte con fermezza''.

giovedì 11 luglio 2013

ADNKRONOS - 11/07/13 - COPASIR: AUDIZIONE DIRETTORE AISE A PALAZZO SAN MACUTO. ANALIZZATI SCENARI DI CRISI E TEMI DI ATTUALITA'

Il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica ha incontrato, nella seduta odierna, il direttore dell'Agenzia informazioni e sicurezza esterna (Aise), generale Adriano Santini. ''Il Direttore -si legge in una nota del Comitato presieduto da Giacomo Stucchi- ha analizzato le principali aree di crisi, soprattutto in relazione alla sicurezza del Paese e ai temi di attualita', e ha risposto alle domande dei componenti del Comitato, anche in relazione all'organizzazione dell'Agenzia e al reclutamento del personale''.

mercoledì 10 luglio 2013

INFORMAZIONE.IT - 10/07/13 - TRATTAMENTO RIFIUTI ALLA "MONTELLO SPA"; UN IMPIANTO DI ECCELLENZA DA ESPORTARE SECONDO IL SOTTOSEGRETARIO ALL'AMBIENTE


Trattamento rifiuti alla “Montello Spa”; un impianto di eccellenza da esportare secondo il Sottosegretario all’Ambiente, Marco Flavio Cirillo e Giacomo Stucchi, Presidente Copasir. Presenti parlamentari e Consiglieri regionali PD e 5 Stelle.

Si è conclusa con successo la visita guidata, organizzata da Amici della Terra Lombardia, alla “Montello Spa” di Montello (BG). Lo scopo della visita, raggiunto, era dimostrare alle istituzioni e agli eletti che è possibile gestire in maniera ecologica, sostenibile e produttiva i rifiuti, creando occupazione e indotto economico nazionale. Marco Flavio Cirillo, Sottosegretario all’Ambiente del Governo Letta, ha dichiarato: “Se un impianto di questo genere fosse presente anche in provincia di Roma, non avremmo il problema della discarica di Malagrotta. Bisogna avere il coraggio di spingere affinché impianti di questo tipo vengano realizzati, perché consentono di gestire in maniera sostenibile e produttiva i rifiuti, garantendo benefici sia all’ambiente sia al tessuto economico locale”. Ha accolto e accompagnato gli esponenti istituzionali, il Presidente della Montello Spa, Roberto Sancinelli. Sorpresi ed entusiasti della visita i presenti, appartenenti a tutti gli schieramenti politici: oltre al Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente, Marco Flavio Cirillo (PdL), i deputati 5Stelle Massimo De Rosa, Mirko Busto, Stefano Vignaroli e Ferdinando Alberti, il Senatore Giacomo Stucchi (Lega Nord), Presidente Copasir, il Consigliere regionale lombardo, Dario Violi (5Stelle) e il Consigliere Regionale Jacopo Scandella (PD). “Abbandonare slogan e chiacchiere per trasformare la gestione dei rifiuti in un processo industriale redditizio e che crea occupazione nel nostro Paese dovrebbe essere un impegno prioritario. Invece, molte grandi città italiane proseguono in una gestione insensata dei rifiuti, spendendo fondi pubblici per esportarli all’estero, destinati alla termovalorizzazione o al semplice incenerimento”, ha affermato il Presidente di Amici della Terra, Stefano Apuzzo, che aggiunge: “Questa visita è stata istruttiva su come il nostro Paese può uscire dalle perenni emergenze rifiuti, trasformando in reddito e occupazione la sana gestione degli stessi. Un esempio per molte altre città e Regioni. Un esempio industriale che, speriamo e immaginiamo, possa essere presto essere seguito dalla città di Roma.


giovedì 4 luglio 2013

DIRE - 04/07/13 - GOVERNO: STUCCHI, LA CADREGA E’ SALVA

“L’incontro  tra il  presidente del Consiglio, esponenti del governo e i capigruppo dei partiti della coalizione di maggioranza,  sta a metà tra lo spegnimento sul nascere di qualsiasi tentazione ribaltonista, e il  segnale dato all’esterno di continuità e unità d’intenti nella maggioranza”.Così il senatore delle Lega Nord e presidente del Copasir,  Giacomo Stucchi, commenta il vertice di oggidella maggioranza.  “Se questo serve a tranquillizzare gli animi circa le cadreghe  governative non lascia invece per niente tranquilli i cittadini. Per i quali – conclude Stucchi -  sarebbe stato molto piùutile che la maggioranza di governo avesse  messo nero su bianco una road map sulle cose concrete da fare”.

mercoledì 3 luglio 2013

ANSA - 03/07/13 - UE: STUCCHI, SENZA RIFORME FLESSIBILITA’ SERVE A POCO

“L’annuncio dell’Ue di una maggiore flessibilità per i Paesi usciti dalla procedura di deficit eccessivo è certo una buona notizia ma non è, da sola, sufficiente a cambiare le cose”. Così in una nota il senatore delle Lega Nord e presidente del Copasir,  Giacomo Stucchi. “Se tale possibilità – continua il parlamentare  leghista  - verrà  sprecata dal consueto  sistema centralista che alimenta la voragine della spesa pubblica,  i sacrifici di milioni di cittadini e di imprese, che negli ultimi tempi si sono letteralmente svenati per pagare una miriade di balzelli, saranno vanificati. Insomma – conclude Stucchi -  una maggiore discrezionalità del governo nelle politiche di bilancio servirà a poco se contemporaneamente non si metterà mano a profonde riforme su tutta la spesa pubblica che, per quanto ci riguarda, solo con l’introduzione dei  costi standard potrà finalmente mantenersi  sotto controllo”. 

martedì 2 luglio 2013

ANSA - 02/07/13 - DATAGATE: STUCCHI, AMBASCIATE SPIATE? ESAGERAZIONI STAMPA


Sulla sicurezza delle ambasciate italiane negli Stati Uniti, che secondo notizie di stampa sarebbero state sottoposte a spionaggio, ''le informazioni sono di portata inferiore rispetto a quanto uscito sui media''. Lo ha detto il presidente del Copasir, Giacomo Stucchi, al termine dell'audizione del direttore del Dis, Giampaolo Massolo.

ADNKRONOS - 02/07/13 - CASO NSA: COPASIR, PER MASSOLO NESSUN PASSAGGIO ILLEGALE DI DATI

"Nell'audizione del direttore del Dis -ha quindi spiegato Stucchi- non si e' parlato di falle nel sistema. C'e' un volto sereno: le informazioni che abbiamo avuto sono tranquillizzanti per noi e per i cittadini del Paese. Quella di oggi, ha rimarcato il numero uno del Copasir, e' stata soltanto la prima di una serie di audizioni che approndiranno, tra l'altro, i temi del Datagate". Dopo Massolo, che potrebbe nuovamente incontrare il comitato "entro 15 giorni" per riferire su eventuali sviluppi, in agenda a Palazzo San Macuto ci sono le audizioni del presidente del Consiglio, Enrico Letta, del sottosegretario Marco Minniti, Autorita' delegata per la sicurezza, e dei vertici di Aise e Aisi, generale Adriano Santini e generale Arturo Esposito. "Rispetto alla scorsa legislatura -ha assicurato Stucchi- ci riuniremo molto piu' frequentemente perche' di questioni delicate sul tappeto ce ne sono tantissime". Nell'audizione di oggi, Massolo ha riferito anche sullo stato di attuazione della riforma  dell'intelligence, sui metodi di reclutamento del personale, sul bilancio interno e sulla situazione e scenari di crisi internazionali, con particolare riferimento alla minaccia cibernetica.