''La liberazione di Marco Vallisa è un ottimo risultato che dimostra ancora una volta l'elevata qualità del lavoro svolto dalla nostra Intelligence, con cui è giusto complimentarsi. Un successo che fa ben sperare per una positiva soluzione anche per gli altri italiani ancora oggi sequestrati''. Giacomo Stucchi, presidente del Copasir, commenta così all'Adnkronos la liberazione di Marco Vallisa, il tecnico italiano della ditta Piacentini che era stato rapito a Zwara, in Libia, il 5 luglio scorso.
giovedì 13 novembre 2014
martedì 11 novembre 2014
11/11/14 - ADNKRONOS - Mafia: giudice Leopardi a Copasir, mai autorizzato 007 a entrare nelle carceri
Mai autorizzato agenti dell'intelligence a entrare nelle carceri, dunque gli 007 del Sisde non hanno mai parlato con i boss ristretti al 41 bis. A quanto apprende l'Adnkronos lo avrebbe detto il magistrato Salvatore Leopardi, ex capo dell'ufficio ispettivo del Dap, audito oggi dal Copasir in merito all'indagine del Comitato sulle presunte operazioni 'Farfalla' e 'Rietro' che in passato avrebbero portato alcuni agenti del Sisde, in accordo con il Dap, ad avere accesso ad informazioni con mafiosi detenuti al regime del 41 bis. Una lunga audizione, quella di Leopardi, iniziata alle 16.30 e durata circa quattro ore. Il magistrato, riferiscono le stesse fonti, ha ricostruito gli scenari dell'epoca dei fatti e ora i contenuti dell'audizione verranno analizzati anche alla luce delle altre audizioni dei soggetti in qualche modo a conoscenza dei fatti già sentiti dal Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica presieduto da Giacomo Stucchi. Domani, alle 10, nell'aula del sesto piano di Palazzo San Macuto è in programma l'audizione del procuratore generale presso la Corte d'Appello di Roma, Luigi Ciampoli, e, alle 14.30 l'audizione del colonnello del Ros, Felice Ierfone. Giovedì, alle 10 toccherà invece al colonnello Mauro Obinu. Tranne Ciampoli, tutte le audizioni riguardano l'indagine decisa dal Copasir decisa l'8 ottobre scorso. Si conta di chiudere il ciclo delle audizioni con il ritorno a Palazzo San Macuto di Marco Minniti, autorità delegata per la Sicurezza della Repubblica. Prima della relazione finale, probabilmente per fine mese, alla quale lavorerà principalmente il relatore Giuseppe Esposito, senatore Ncd e vice presidente del Copasir. Il Comitato Parlamentare traccerà quindi una relazione che sarà inviata ai presidenti di Camera e Senato.
martedì 28 ottobre 2014
28/10/14 - ASCA - ISIS: STUCCHI, SEGUIAMO CON ATTENZIONE I "LUPI SOLITARI"
Monitorati anche i "foreign fighters" - "Non c'e' da fare confusione tra "lupi solitari",
eventualmente presenti sul nostro territorio, e "foreign fighters", partiti e
andati a combattere magari in Siria o in Iraq. Entrambi i soggetti sono seguiti,
soprattutto quelli che hanno collegamenti con altri, che appartengono ad una
cerchia ristretta". Lo ha spiegato il presidente del Copasir, Giacomo Stucchi,
intervistato da Radio Anch'io sulla Rai. Stucchi ha aggiunto che il "lupo
solitario puo' decidere di fare un determinato atto dirompente anche dalla sera
alla mattina: sicuramente e' piu' difficile prevenirne le intenzioni". Gc
martedì 30 settembre 2014
30/09/14 - RAI NEWS - Audizione di Renzi al Copasir. Stucchi: "Evitare allarmismi eccessivi su Isis"
Il premier a palazzo San Macuto. Il presidente Giacomo Stucchi: Focus su obiettivi sensibili. E' terminata dopo circa un'ora e mezza l'audizione del presidente del Consiglio Matteo Renzi al Copasir. Attenzione soprattutto alla minaccia dell'Isis. C'è "una giusta preoccupazione", ma "la situazione è sotto controllo e bisogna evitare allarmismi eccessivi ed ingiustificati" ha detto il presidente del Copasir, Giacomo Stucchi, riferendosi all'audizione del premier. Non c'è, ha aggiunto Stucchi, "un focus particolare sul Vaticano, ma l'attenzione è concentrata sugli obiettivi sensibili". Questa considerazione, ha spiegato ancora Stucchi, deriva dal fatto che "chi partecipa in modo più pesante" all'impegno militare contro l'Isis "è piu' esposto" al rischio di subire attentati terroristici, mentre "chi fornisce apporto solo logistico o di territorio, è esposto a rischi minori", ha aggiunto: "Si tratta comunque di valutare situazione per situazione". Prioritaria invece per il Governo resta "la sicurezza delle infrastrutture economiche sensibili viene prima della concorrenza". Nella fattispecie, ha tenuto poi a sottolineare il presidente del Copasir aggiungendo che,"non si è parlato di Cina, ma in generale di soggetti stranieri. Il governo ha inoltre riconosciuto il lavoro svolto dalla commissione come lavoro serio e approfondito". Prima di lasciare palazzo San Macuto, sede del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, il premier si è poi fermato a parlare per una decina di minuti in cortile con il direttore del Dis Giampiero Massolo, il sottosegretario con delega ai Servizi Marco Minniti e il capogruppo Pd alla Camera Roberto Speranza, che è tra i membri del Comitato.
30/09/14 - ASCA - COPASIR, STUCCHI: SEGUIRE SITUAZIONI CRITICHE PER PREVENIRE RISCHI
Giusta preoccuapazione ma non sconfinare in ossessione
(ASCA) - Roma, 30 set 2014 - Sul rischio terrorismo internazionale di
matrice religiosa "ci deve essere una giusta preoccupazione" ma
"non deve sconfinare in ossessione". Lo ha detto il presidente
del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica,
Giacomo Stucchi, al termine dell'audizione del presidente del
consiglio, Matteo Renzi.
"Si lavora costantemente - ha aggiunto Stucchi - per seguire le
sistuazioni piu' critiche e delicate ascoltando ogni campanello
di allarme al fine di prevenire gesti che abbiano conseguenze per
la sicurezza del Paese".
sabato 20 settembre 2014
20/09/14 - ADNKRONOS - VATICANO: COPASIR SEGUE DA TEMPO POSSIBILE MINACCIA TERRORISTICA
L'attenzione dell'intelligence resta alta. E niente, dell'impianto di sicurezza, viene trascurato per fronteggiare possibili minacce dopo l'allerta su possibili atti terroristici contro il Papa o il Vaticano. Al momento non risulta un rafforzamento dell'organico della Polizia di Stato in Vaticano, ma in luoghi come San Pietro, da sempre considerati tra gli obiettivi sensibili per quanto riguarda possibili attacchi del terrorismo internazionale, l'allerta delle forze di polizia è costante anche in assenza di minacce specifiche. La possibile minaccia terroristica al Vaticano, peraltro, è stata più volte al centro dei lavori del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, presieduto da Giacomo Stucchi. Il tema è stato infatti affrontato durante l'audizione del direttore del Dis, ambasciatore Giampiero Massolo e a quanto si apprende anche giovedì scorso, quando a palazzo San Macuto è stato sentito il capo degli 007 di Forte Braschi, il generale Alberto Manenti, direttore dell'Aise (Agenzia informazioni e sicurezza esterna). La questione, riferiscono le stesse fonti qualificate, sarà uno dei temi al centro dell'audizione al Copasir del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in programma il prossimo 30 settembre.
giovedì 11 settembre 2014
11/09/14 - ADNKRONOS - IRAQ: STUCCHI, RUOLO STRATEGICO INTELLIGENCE PER SUCCESSO PIANO OBAMA
''Il piano Obama mi pare adeguato: occorre sconfiggere il fondamentalismo che si
è radicato in quelle zone, capeggiato da Abu Bakr al Baghdadi, il 'Califfo' nero
dello Stato islamico''. Lo dice all'Adnkronos Giacomo Stucchi, presidente del
Copasir, in merito alla strategia con cui l'America
guiderà una vasta coalizione per combattere la minaccia terrorista. ''Stiamo
combattendo una battaglia a difesa dei valori occidentali -sottolinea il numero
uno del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica- e serve
l'impegno di tutti per sradicare dal Medio Oriente la bandiera nera dell'Is. Si
tratta di una minaccia simmetrica che perciò va combattuta con un'offensiva
bellica. E' fondamentale -spiega Stucchi- la collaborazione dell'intelligence
dei diversi Paesi per ottenere i migliori risultati nella realizzazione degli
obiettivi''. ''Sono certo -prosegue il presidente del Copasir- che i Servizi segreti forniranno supporto e
informazioni che saranno fondamentali per il successo dell'operazione''.
Infatti, fa notare il senatore della Lega, ''si tratterà di un'offensiva bellica
tecnologica, e dunque risultano ancora più importanti le informazioni
dell'intelligence su ubicazioni di particolari personaggi o indicazioni che
permettano di salvare vite umane'' di persone che nulla hanno a che vedere con
il conflitto in corso.
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