martedì 16 dicembre 2008

FS, STUCCHI-PIROVANO (LN): PENALIZZATI COLLEGAMENTI CON BERGAMO

(Velino) Roma, 16 dicembre - I deputati della Lega Nord, Giacomo Stucchi e Ettore Pirovano, premesso che il Comitato pendolari bergamaschi, insoddisfatto dei nuovi orari ferroviari che entreranno in vigore dal prossimo 22 dicembre, hanno diramato a mezzo stampa la drammatica situazione dei collegamenti ferroviari nella Provincia di Bergamo, in un’interrogazione al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, hanno chiesto di intervenire con tempestività al fine di verificare quanto sopra e, nel caso risponda al vero, di rivedere la programmazione degli orari dei treni in modo da rispondere alle esigenze dei cittadini pendolari. “La Provincia di Bergamo – spiegano Stucchi e Pirovano - è risultata la più penalizzata in tutta la Regione Lombardia; la linea Brescia-Bergamo ha perso tutti i collegamenti diretti con Milano e, tutti coloro che provengono dalla parte Est della Provincia di Bergamo, dovranno inevitabilmente cambiare treno a Bergamo, ma non sempre le coincidenze saranno compatibili; come se non bastasse, la linea Treviglio-Bergamo ha perso tantissimi treni, soprattutto in fascia di punta. Chi, dalla zona della bassa bergamasca, deve raggiungere Bergamo prima delle 8, deve prendere necessariamente l'unico treno disponibile alle 7.28 da Treviglio Centrale, oppure si troverà costretto ad utilizzare mezzi propri: più lenti, anche a causa del traffico, più inquinanti, più onerosi e più scomodi da ‘parcheggiare’".
"La linea Bergamo - Lecco – aggiungono i parlamentari del Carroccio - ha visto i propri orari aumentare di 10 minuti, a causa di lavori/coincidenze a Calolziocorte, mentre quella Bergamo-Milano è stata declassata a servizio ‘metropolitano’, eccezion fatta per alcuni treni in fascia pendolare che coprono il tragitto senza troppe fermate intermedie. I restanti treni impiegano moltissimo tempo, per percorrere quei 56 km che separano Bergamo da Milano”. Ma c’è di più. “Il Comitato pendolari bergamaschi – spiegano infatti Stucchi e Pirovano - ha deciso con Trenitalia di firmare tale piano, in previsione dell'entrata in vigore a giugno 2009 dei servizi suburbani. Trenitalia, però, dopo la firma dell’accordo, ha deciso di modificare ancora i tempi di percorrenza di alcuni treni, istituendo fermate non previste. A esempio era stato previsto un treno alle 7.02 da Bergamo con fermate a Verdello (alle 7.11), Pioltello (alle 7.32) e Milano L.te (alle 7.42)".
"Dopo l'accordo siglato in data 28/11 - ricordano gli esponenti del Carroccio - questo treno è stato anticipato di 15 minuti facendolo fermare in tutte le stazioni e poi, a seguito di innumerevoli proteste, è stato ridisegnato come ‘diretto’, mantenendo comunque le fermate di Cassano e Melzo. A Cassano arriverebbe alle 7.20, ma in quella stazione esistono già treni per Milano alle 7.11, 7.29 e 7.39. Discorso analogo è stato fatto per Melzo. Altro esempio è il treno delle 7.32 da Bergamo che prima partiva alle 7.47 da Treviglio, per arrivare alle 8.06 a Pioltello. Dopo aver siglato l'accordo quel treno arriverà alle 8.15 a Pioltello senza fare fermate intermedie. 28 minuti per fare 20 km, con una media di 40 km/h!, in barba agli enormi investimenti per il quadruplicamento della Treviglio-Pioltello. Trenitalia – concludono i deputati bergamaschi - nello stilare l'orario, non ha tenuto conto delle reali esigenze di quella linea, che conta sulla sua direttrice un numeroso flusso di passeggeri: Bergamo è al quinto posto in Italia con 10.300.000 unità”.

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